• Sono le ore : :  di  lunedì 26 ago, 2019
  • Loading....
Quotidiano online Noi di Calabria
Vibo, Dalila Nesci (M5S) incontra il dg dell’Asp Elisabetta Tripodi
di Redazione .

VIBO VALENTIA - Giornata dedicata al dialogo istituzionale e all'attenzione sulle criticità della sanità vibonese. Si è tenuta ieri, infatti, presso i locali dell'Asp di via Dante Alighieri, una riunione  tra la deputata vibonese del Movimento 5 Stelle Dalila Nesci e il direttore generale facente funzioni dell’Azienda sanitaria Elisabetta Tripodi, per esaminare assieme il quadro delle criticità e collaborare a livello istituzionale affinché si possano avere riscontri più celeri da parte della struttura commissariale: anzitutto sulle carenze di personale, facendo scorrere le graduatorie e definendo i concorsi utili a coprire incarichi cruciali nel settore dell'emergenza-urgenza.
«Il dialogo è stato proficuo - ha dichiarato a margine del vertice la parlamentare pentastellata - ed ho potuto constatare che, nonostante la Tripodi abbia ad oggi solo il compito di portare avanti l'ordinaria amministrazione,  si stiano affrontando con serietà e responsabilità i tanti nodi interni all’Azienda, mettendo a fuoco le possibilità date dallo sblocco del turnover». 
All’incontro erano presenti due direttori di Dipartimento, rispettivamente di Chirurgia e di Emergenza Urgenza, Rodolico e Comito, ed i tre direttori del presidio ospedaliero di Vibo Valentia, Serra  San Bruno e Tropea, i medici Bava, Barberio e Purita, presente anche Euticchio, come direzione sanitaria aziendale, e Teti, direttore programmazione e controllo. Prima della riunione, la Nesci si era recata presso l'ospedale di Vibo Valentia per ascoltare alcuni medici di rappresentanza sindacale: Antonio Pugliese (Cisl-Medici), Vincenzo Maiolo (Fvm-Fismu) e Anna Renda (Fials). 
«Mi sento di ringraziare pubblicamente i medici, gli infermieri, gli operatori socio-sanitario e i tecnici  - ha aggiunto sempre la deputata - che stanno facendo salti mortali per coprire i turni in ospedale nonostante le ferie. Il loro senso di responsabilità è grande, adesso serve però un'accelerata per la definizione del fabbisogno del personale da parte della struttura commissariale di Cotticelli e Crocco. Non possiamo più attendere oltre».


Top