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Quotidiano online Noi di Calabria
Psi, ArticoloUno e La Sinistra: il Pd così danneggia tutto il centrosinistra
di Redazione .

LAMEZIA TERME (CZ) - Si è tenuta a Lamezia una nuova riunione tra il Psi calabrese, ArticoloUno e La Sinistra, per avviare in Calabria, in vista delle prossime elezioni regionali, una discussione che «rilanci un’area riformista, ambientalista e progressista per riannodare il rapporto con la migliore società calabrese». Nel corso dei lavori, è stato costituito in particolare un «cantiere aperto ad altre forze democratiche e fissato un calendario di riunioni territoriali aperte alla società civile». E nei prossimi giorni ci saranno altri incontri con altre forze politiche ed associazioni per definire un quadro di partenza e l’inizio di confronti comuni per avviare e promuovere «una grande mobilitazione e un momento di coinvolgimento popolare».

I rappresenatnti dei tre partiti, in merito a quanto sta accadendo in vita della elezioni reigonali, esprimono «preoccupazione per lo stallo che vive il Partito Democratico che rischia di compromettere ogni ipotesi di rilancio della coalizione e di vittoria alle prossime elezioni regionali, continuando in un atteggiamento di autosufficienza, i cui risultati sono evidenti. Tale atteggiamento può impedire l’allargamento del centrosinistra, unica formula per concorrere alla vittoria delle prossime elezioni, impedendo così l’affermarsi delle forze populiste e della peggiore destra. È urgente dunque, costituire un tavolo di coalizione aperto a tutte le forze che si riconoscono nel centrosinistra, unitariamente al mondo del civismo, dell’associazionismo e di quel fronte plurale che sia in grado di lanciare una proposta di governo per il futuro. Questo potrà essere il luogo dove condividere le scelte».

Psi, Articolo Uno, La Sinistra, «non faranno mancare il proprio contributo alle primarie di coalizione che possano diventare, tra l’altro, il momento di sintesi sui contenuti da proporre ai calabresi. Saremo però attenti a che un passaggio altamente democratico non diventi una resa dei conti tra fazioni. I tempi sono maturi per costruire questo campo di forze che, serenamente, partendo dalla valorizzazione dei cinque anni di governo della Regione, lanci la proposta per il futuro».


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