• Sono le ore : :  di  lunedì 26 ago, 2019
  • Loading....
Quotidiano online Noi di Calabria
Filandari: La solidarietà del sindaco a Francesco Artusa
di Franco Pagnotta

FILANDARI – “A nome mio personale e dell’intero gruppo di maggioranza esprimo la più convinta solidarietà al consigliere comunale di opposizione Francesco Artusa per il vile attentato intimidatorio perpetrato da ignoti nei suoi confronti, condannando con fermezza il vile gesto”. Queste le prime parole della sindaca Rita Fuduli dopo avere appreso la notizia del ritrovamento davanti ad un fabbricato riconducibile alla proprietà del consigliere della lista Salvini premier di un barattolo contenente liquido infiammabile con accanto tre proiettili. L’inquietante scoperta è stata fatta ieri mattina proprio dallo stesso Artusa, che immediatamente si è recato nella vicina caserma dei carabinieri per sporgere regolare denuncia contro ignoti. I militari della stazione hanno avviato subito le indagini per cercare di risalire all’autore o agli autori di un’azione che getta un’ombra preoccupante sull’intero territorio. Difficile, per il momento, fare ipotesi sulle motivazioni che hanno spinto una o più persone a progettare e mettere in atto un simile gesto che non depone affatto bene per una comunità che negli anni passati più volte è stata costretta ad assistere a vicende analoghe, e anche più drammatiche, che hanno visto protagonisti amministratori comunali o persone a loro vicine. La prima cittadina, da poco più di un anno alla guida dell’ente dopo due anni di commissariamento, si dice molto colpita da questo gesto “che – ha detto – offende non solo il consigliere Artusa ma anche l’intera popolazione da me amministrata. Qualunque sia stato il motivo che ha spinto degli ignoti a farsi promotori di questo vile atto – ha continuato Rita Fuduli – niente giustifica un simile comportamento. Le divergenze di pensiero o i contrasti, anche accesi, che possono insorgere tra due o più persone – ha aggiunto – si devono dirimere e risolvere in maniera civile, con il confronto e la discussione, sempre nel rispetto della legalità e della libertà altrui”. Parole che non lasciano spazi a “se” o ma” ma che richiamano alcuni importanti punti programmatici del suo programma elettorale, quelli relativi alla volontà di contribuire ad affermare trai cittadini i valori della democrazia e della legalità, su cui tracciare percorsi di civile convivenza. Difficile, si diceva, ipotizzare se l’attentato sia da ricondurre alla sua attività di amministratore comunale o all’impegno politico quale attivista del movimento del ministro Salvini o, anxcora, ad altre cause. Nelle settimane scorse, come forse alcuni ricordano, Francesco Artusa si era reso protagonista di una movimentata seduta di Consiglio comunale, con interventi molto accesi che avevano più volte interrotto la normale discussine degli argomenti posti nell’ordine del giorno, interventi che alla fine vedevano la prima cittadina costretta a richiedere la presenza dei carabinieri, i quali, una volta intervenuti, lo allontanavano dall’aula. Ma questo probabilmente non è assolutamente da collegare con quanto avvenuto ieri. Saranno gli inquirenti, comunque, ad indagare nella ricerca degli autori dell’inqualificabile gesto e sulle possibili motivazioni. Intanto, per ora, registriamo la solidarietà del sindaco e dell’intero gruppo di maggioranza al consigliere Artusa e la decisa condanna dell’attentato. 


Top