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Quotidiano online Noi di Calabria
Via Vespucci, Arena (Pd): «Vibo Marina soccombe ai forti interessi economici»
di Redazione .

VIBO VALENTIA - «La questione dei parcheggi limitrofi alla Rada, soppressi dal sindaco Maria Limardo per venire in soccorso alla Meridionali Petroli, rivela, ancora una volta, un dato inconfutabile: e cioè l'assenza di qualsivoglia soggetto politico o rappresentante istituzionale che si preoccupi di tutelare gli interessi degli abitanti di Vibo Marina». 
È quanto sostiene Franco Arena, dirigente provinciale del Partito democratico. Si allarga, dunque, sempre di più la polemica nei confronti dell’amministrazione cittadina che, con l’ordinanza sindacale del 6 agosto scorso, ha deciso di limitare fortemente la sosta delle auto in via Amerigo Vespucci, per ragioni di sicurezza pubblica in caso di incidente presso lo stabilimento della Meridionali Petroli che insiste nella stessa via. 

Per Arena, quindi, «scegliere di dare ancora tempo alla Meridionale Petroli, affinché possa trattenere all'interno dell'area privata il rischio dell'attività, e per questo, ridurre i parcheggi nell'area più popolosa, dal punto di vista turistico, di Vibo Marina, significa certamente compromettere l'attività ricettiva che produce ricchezza ed economia per l'intera frazione a favore di un interesse privatistico di una società che produce profitto per sé.  Mi domando: perché non si è imposto alla società di mitigare il rischio senza indugio posto che era stata più volte diffidate in tal senso con precedenti provvedimenti amministrativi? E perché - si chiede ancora il dirigente dem - il problema non si è affrontato a luglio ma si è posticipato nella settimana più affollata che è quella di Ferragosto?». 

Detto questo, Arena non esita a fare presente che, in riferimento a questa vicenda, «viene nuovamente in rilievo la figura di Gaetano Pacienza, assessore alle Attività produttive e rappresentante (si fa per dire) di Vibo Marina, che, nella vicenda in esame, non interviene e nulla fa, per impedire che la zona a maggiore impatto turistico del suo territorio, possa essere salvaguardata. E se si scoprisse - ancora una domanda d parte di Arena - che qualcuno in questa vicenda ha interessi individuali? E se si scoprisse che ci sono conflitti di interessi? E se si scoprisse che qualcuno gestisce la vicenda nella duplice veste di professionista privato e rappresentante istituzionale? Ancora una volta - sottolinea l’interessato - ne risulterebbe mortificato un territorio, esaltato in campagna elettorale, ma poi dimenticato nell'attività amministrativa. Ad oggi il dato è certo, e cioè che Vibo Marina soccombe rispetto ai forti interessi economici, per l'incapacità dei suoi rappresentanti istituzionale di portar avanti gli interessi generali di questa frazione, strategica per lo sviluppo di un intero territorio». 

Infine, l’invito del dirigente democrat ai consiglieri comunali del Pd, ed in particolare il capogruppo Stefano Luciano, «ad approfondire la vicenda in consiglio comunale, affinché le domande poste sopra, possano trovare una adeguata e chiara risposta per fare luce sull'ennesimo chiaroscuro di questa maggioranza». 


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