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Quotidiano online Noi di Calabria
Memorizzazione e invio corrispettivi
di Antonio Morelli

Da oggi e fino al 26 aprile le associazioni di categoria degli operatori economici interessati possono trasmettere contributi e proposte in vista dell’adozione del decreto ministeriale
Sul sito del dipartimento delle Finanze è attiva la consultazione pubblica relativa all’adozione del Dm finalizzato all’individuazione di specifici casi di esonero dall’obbligo di memorizzazione elettronica e trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi giornalieri in ragione della tipologia di attività esercitata.
L’adempimento riguarda gli operatori economici che effettuano operazioni di commercio al dettaglio e attività assimilate (articolo 22, Dpr 633/1972) ed è stato introdotto dal decreto legislativo n. 127/2015, in luogo del rilascio dello scontrino o della ricevuta fiscale (articolo 2, comma 1).
Il nuovo adempimento sarà obbligatorio a partire dal 1° luglio 2019 per i contribuenti con volume d’affari superiore a 400mila euro, mentre per chi si attesta al di sotto di questa soglia l’obbligo scatterà dal 1° gennaio 2020.
La memorizzazione elettronica e la trasmissione telematica potranno essere effettuate mediante registratori di cassa telematici ovvero utilizzando altri strumenti che garantiscano la sicurezza e la inalterabilità dei dati (a tal proposito, saranno adottati appositi provvedimenti del direttore dell’Agenzia).
Secondo quanto previsto dal ricordato articolo 2, comma 1, con decreto Mef possono essere previsti specifici esoneri dall’adempimento in esame in funzione della tipologia di attività esercitata.
La consultazione pubblica partita oggi è finalizzata proprio a sollecitare le associazioni di categoria degli operatori economici interessati a formulare osservazioni e proposte sulla casistica degli esoneri da considerare.
Il termine fissato per l’invio dei contributi è il 26 aprile 2019.
 


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