Riscatto o anonimato. Sembra questo l’ultimatum che porta in dote l’importante impegno contro il buon Virtus Francavilla. Dopo lo scivolone di Caserta, il Catanzaro deve ottenere un buon risultato perché la davanti le squadre macinano punti. Di fronte I biancoazzurri pugliesi che in questo campionato hanno già ottenuto uno scalpo di prestigio battendo il Bari allo “Stadio Giovanni Paolo II”.
Nonostante la pioggia, il pubblico catanzarese risponde presente, sono quasi 6000 infatti, gli spettatori sugli spalti pronti ad accompagnare il Catanzaro in questa tappa del cammino giallorosso in campionato. Il Catanzaro cambia ancora formazione, tornano Statella e Di Risio – entrambi non in perfette condizioni – ed in avanti il tridente è formato da Fischnaller-Bianchimano-Kanoutè. Conferme in difesa per Quaranta e di Nicoletti sull’out sinistro.
I problemi dei giallorossi sono nella zona nevralgica. Dato il lungo stop di Urso (ormai sulla via di recupero) bisognerà capire le condizioni fisiche di De Risio, dato che Risoli non ha convinto, Tascone non è pronto e Casoli è adattato a centrale come necessità.

Primo tempo: Dopo il minuto di silenzio per commemorare la scomparsa del compianto patron del Sassuolo Giorgio Squinzi, le squadre danno il calcio d’inizio con i giallorossi in consueta tenuta gialla.
Occhio al Virtus Francavilla, scesa in campo senza timori reverenziali e con la voglia di non snaturare il proprio gioco. Subito in avvio, infatti, occasione per gli uomini di Trocini, scambio Perez-Vazquez, la conclusione di prima dell’argentino termina alta sopra la traversa. Ritmi altissimi fin dai primi minuti, sul ribaltamento di fronte Kanoutè si invola in area e viene fermato in maniera sospetta da Tiritiello, l’arbitro fa segno di continuare fra le proteste del pubblico del ‘Ceravolo’. È ancora il versante destro quello più utilizzato dai giallorossi, Maita pennella un cross per Celiento, che in prodezza balistica al volo in semi rovesciata sfiora il gol, fermato solo dal provvidenziale salvataggio di Poluzzi. Al 15’ altro buono spunto della squadra ospite, sul cross di Bovo, Perez stacca di testa rubando il tempo alla difesa delle aquile, ma la conclusione è bloccata a terra dal bravo Di Gennaro. Cambio per i calabresi: De Risio non ce la fa, dentro Casoli. Il Catanzaro, in casa vuole mostrare i denti e questa volta sull’out sinistro Nicoletti cerca lo scambio con Bianchimano, che invece inventa una traiettoria per Fischnaller bravo ad infilarsi in mezzo alla difesa ospite, ma il tiro effettuato finisce alle stelle. Ottima occasione sprecata dal bomber bolzanino. E come di consueto il detto ‘gol mangiato gol subito’ si riversa inesorabile come una mannaia nei confronti del Catanzaro: sul versante destro la Virtus costruisce una bella occasione, al 33’ Bovo trova Vazquez lasciato troppo solo da Quaranta e Martinelli, e trafigge Di Gennaro per il provvisorio 0-1. Neanche il tempo di festeggiare per la squadra pugliese, che i giallorossi trovano il riscatto istantaneo con un sussulto d’impeto. Statella mette in mezzo un pallone su cui Fischnaller si fionda, alza la palla e in girata batte Poluzzi con un bel gesto atletico. Terza rete in campionato per il numero 21 e grande risposta da parte della squadra di Auteri. Sul finire della prima frazione, c’è ancora spazio per una quasi autorete di Martinelli (su salvataggio maldestro) e per un colpo di testa di Quaranta sugli sviluppi di un corner giallorosso.

Secondo tempo: Inizia la ripresa con gli stessi uomini che avevano concluso il primo tempo. Occorrono pochi minuti al Catanzaro per completare la rimonta e servire il 2-1. La rete del vantaggio è opera di una bella ripartenza delle aquile magistralmente diretta da Fischnaller che si fa carico della squadra e regala un pallone a Bianchimano a tu per tu col portiere ospite, che l’ariete col numero 18 deve solo insaccare. Terza rete stagionale per il giocatore in prestito dal Perugia e curiosamente i 3 attaccanti in campo hanno tutti realizzato 3 reti in campionato. Virtus Francavilla tramortito dopo l’ottimo approccio alla gara. Auteri inverte Kanoutè e Bianchimano, e la mossa viene ripagata con due pericolose azioni che sfruttano gli spazi lasciati dalla difesa ospite ma non concretizzati dai due centravanti apparsi adesso molto stanchi. Al 20’ st fuori Bianchimano, Fischnaller e Statella dentro Nicastro, Di Livio, Figliomeni. Il Catanzaro prova a chiudere la gara con energie fresche. Il Francavilla sembra non avere molto da spendere e prova a riaccendere la gara inserendo Matropietro che in campionato ha già punito il Bari. Esce anche uno stremato Kanoutè per i calabresi, entra Mangni. Allora, ci pensa il capitano Maita a sancire la fine dell’incontro con un’involata in cui dribbla tutta la difesa ospite, il suo tentativo a rete e ribattuto, ma sulla palla si avventa come un falco Di Livio che col sinistro piazza al 40’ st il 3-1 definitivo. Ottima la prestazione del capitano quest’oggi. C’è ancora tempo per un paio di sortite offensive: Mangni in versione assistman serve una buona palla a Casoli, ribattuta dal portiere ospite e ancora Di Livio tenta la doppietta con un bel tiro cross che sorvola tutta la porta dei pugliesi. Finisce qui l’incontro.

Catanzaro inarrestabile in casa, si prende la prima rimonta stagionale e i 3 punti che la proiettano al terzo posto in compartecipazione con Monopoli e Reggina a quota 16. Sabato sera ci sarà proprio l’atteso derby con la squadra amaranto che darà importanti indicazioni sul campionato. Una sfida dal sapore di categorie più nobili, che potrà giocare molto sull’impatto delle motivazioni delle due squadre nel corso del restante campionato. Nel frattempo, l’aver sdoganato il tabù Trocini e quello del Francavilla in casa, sono segnali importanti e necessari per issarsi in una buona condizione di classifica e non tradire le attese della tifoseria che ripone grande fiducia in questo organico, nell’allenatore e nella società

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Ritmi altissimi fin dai primi minuti, sul ribaltamento di fronte Kanoutè si invola in area e viene fermato in maniera sospetta da Tiritiello, l’arbitro fa segno di continuare fra le proteste del pubblico del ‘Ceravolo’. È ancora il versante destro quello più utilizzato dai giallorossi, Maita pennella un cross per Celiento, che in prodezza balistica al volo in semi rovesciata sfiora il gol, fermato solo dal provvidenziale salvataggio di Poluzzi. Al 15’ altro buono spunto della squadra ospite, sul cross di Bovo, Perez stacca di testa rubando il tempo alla difesa delle aquile, ma la conclusione è bloccata a terra dal bravo Di Gennaro. Cambio per i calabresi: De Risio non ce la fa, dentro Casoli. Il Catanzaro, in casa vuole mostrare i denti e questa volta sull’out sinistro Nicoletti cerca lo scambio con Bianchimano, che invece inventa una traiettoria per Fischnaller bravo ad infilarsi in mezzo alla difesa ospite, ma il tiro effettuato finisce alle stelle. Ottima occasione sprecata dal bomber bolzanino. E come di consueto il detto ‘gol mangiato gol subito’ si riversa inesorabile come una mannaia nei confronti del Catanzaro: sul versante destro la Virtus costruisce una bella occasione, al 33’ Bovo trova Vazquez lasciato troppo solo da Quaranta e Martinelli, e trafigge Di Gennaro per il provvisorio 0-1. Neanche il tempo di festeggiare per la squadra pugliese, che i giallorossi trovano il riscatto istantaneo con un sussulto d’impeto. Statella mette in mezzo un pallone su cui Fischnaller si fionda, alza la palla e in girata batte Poluzzi con un bel gesto atletico. Terza rete in campionato per il numero 21 e grande risposta da parte della squadra di Auteri. Sul finire della prima frazione, c’è ancora spazio per una quasi autorete di Martinelli (su salvataggio maldestro) e per un colpo di testa di Quaranta sugli sviluppi di un corner giallorosso. Secondo tempo: Inizia la ripresa con gli stessi uomini che avevano concluso il primo tempo. Occorrono pochi minuti al Catanzaro per completare la rimonta e servire il 2-1. La rete del vantaggio è opera di una bella ripartenza delle aquile magistralmente diretta da Fischnaller che si fa carico della squadra e regala un pallone a Bianchimano a tu per tu col portiere ospite, che l’ariete col numero 18 deve solo insaccare. Terza rete stagionale per il giocatore in prestito dal Perugia e curiosamente i 3 attaccanti in campo hanno tutti realizzato 3 reti in campionato. Virtus Francavilla tramortito dopo l’ottimo approccio alla gara. Auteri inverte Kanoutè e Bianchimano, e la mossa viene ripagata con due pericolose azioni che sfruttano gli spazi lasciati dalla difesa ospite ma non concretizzati dai due centravanti apparsi adesso molto stanchi. Al 20’ st fuori Bianchimano, Fischnaller e Statella dentro Nicastro, Di Livio, Figliomeni. Il Catanzaro prova a chiudere la gara con energie fresche. Il Francavilla sembra non avere molto da spendere e prova a riaccendere la gara inserendo Matropietro che in campionato ha già punito il Bari. Esce anche uno stremato Kanoutè per i calabresi, entra Mangni. Allora, ci pensa il capitano Maita a sancire la fine dell’incontro con un’involata in cui dribbla tutta la difesa ospite, il suo tentativo a rete e ribattuto, ma sulla palla si avventa come un falco Di Livio che col sinistro piazza al 40’ st il 3-1 definitivo. Ottima la prestazione del capitano quest’oggi. C’è ancora tempo per un paio di sortite offensive: Mangni in versione assistman serve una buona palla a Casoli, ribattuta dal portiere ospite e ancora Di Livio tenta la doppietta con un bel tiro cross che sorvola tutta la porta dei pugliesi. Finisce qui l’incontro. Catanzaro inarrestabile in casa, si prende la prima rimonta stagionale e i 3 punti che la proiettano al terzo posto in compartecipazione con Monopoli e Reggina a quota 16. Sabato sera ci sarà proprio l’atteso derby con la squadra amaranto che darà importanti indicazioni sul campionato. Una sfida dal sapore di categorie più nobili, che potrà giocare molto sull’impatto delle motivazioni delle due squadre nel corso del restante campionato. Nel frattempo, l’aver sdoganato il tabù Trocini e quello del Francavilla in casa, sono segnali importanti e necessari per issarsi in una buona condizione di classifica e non tradire le attese della tifoseria che ripone grande fiducia in questo organico, nell’allenatore e nella società " ["post_title"]=> string(38) "A Reggio per il sorpasso in classifica" ["post_excerpt"]=> string(0) "" ["post_status"]=> string(7) "publish" ["comment_status"]=> string(4) "open" ["ping_status"]=> string(4) "open" ["post_password"]=> string(0) "" ["post_name"]=> string(38) "a-reggio-per-il-sorpasso-in-classifica" ["to_ping"]=> string(0) "" ["pinged"]=> string(0) "" ["post_modified"]=> string(19) "2019-10-07 10:46:01" ["post_modified_gmt"]=> string(19) "2019-10-07 08:46:01" ["post_content_filtered"]=> string(0) "" ["post_parent"]=> int(0) ["guid"]=> string(37) "https://www.noidicalabria.it/?p=40892" ["menu_order"]=> int(0) ["post_type"]=> string(4) "post" ["post_mime_type"]=> string(0) "" ["comment_count"]=> string(1) "0" ["filter"]=> string(3) "raw" }