La gara con il Virtus Francavilla non metteva in palio solo i 3 punti, la partita portava in dote con sé molti più significati intrinsechi. Intanto, i giallorossi dovevano riscattare il passo falso di Caserta: una dura botta alle ambizioni di primato, costata oltre al primo posto anche alcune riflessioni sulla tenuta mentale negli avvii di gara, finora decisamente negativi – Monopoli a parte – in trasferta. Metteva in risalto la possibilità di sfatare il tabù Francavilla in casa, finora mai sconfitto, al pari dell’attuale tecnico biancoazzurro – il cosentino Trocini -, entrambi rispediti in puglia con le statistiche riscritte in maniera più confacente alle aquile.
Non ultimo, il test ha dato importanti indicazioni riguardo la temuta ipotesi di rimontare uno svantaggio, questa volta concretizzata – per la prima volta in stagione – dopo l’iniziale rete di Vazquez che poteva disegnare fantasmi e paure varie causando un loop di risultati negativi.
Questi 3 punti proiettano il Catanzaro al terzo posto in classifica in coabitazione con Monopoli e Reggina, quest’ultima prossima avversaria nel derby di sabato sera allo stadio “Oreste Granillo”.
Un risultato positivo quanto essenziale, dopo lo scivolone del Pinto di Caserta, che consente alla truppa di Auteri di non perdere terreno dalle prime due posizioni, rimanendo a ridosso della Ternana e del Potenza, entrambe vittoriose rispettivamente contro Catania e contro Viterbese.
Prima dell’inizio del campionato fra addetti ai lavori e tifosi era fatto notorio che il girone C avrebbe rappresentato – mai come in questa stagione – per la sua competitività una sorta di serie B2 (o B-bis che dir si voglia), le premesse sono state sicuramente mantenute salvo poche eccezioni. L’eccezione può essere sicuramente considerata il Catania, storicamente altalenante negli avvii di campionato e ieri alla seconda sconfitta consecutiva – quarta stagionale seppur tutte in trasferta – con un ritardo dalla vetta già di 7 punti. In uscita da queste eccezioni si spinge il Bari, ieri vincente a valanga sulla malcapitata Cavese e pronta adesso per il ruolo di big cucitogli in fase di costruzione delle rose. Attenzione anche al Monopoli, terzo a pari punti col Catanzaro ed alla Casertana, ieri sconfitta ma che in casa mieterà diverse vittime illustri come ne sa qualcosa – purtroppo – la squadra del Presidente Noto.

TABELLINO
CATANZARO-V. FRANCAVILLA 3-1
MARCATORI 33’ pt Vazquez (VF); 34’ pt Fischnaller (C), 9’ st; Bianchimano (C), 40’ st Di Livio (C).

CATANZARO (3-4-3) Di Gennaro 6; Celiento 6.5, Martinelli 6.5, Quaranta 6.5; Statella 6,5 (20’ st Figliomeni 6), Maita 7, De Risio 6 (25’ pt Casoli 6.5), Nicoletti 5.5; Kanoute 6.5 (34’ st Mangni 6), Bianchimano 7.5 (20’ st Nicastro 5.5), Fischnaller 7.5 (20’ st Di Livio 7). All. Auteri 7.

VIRTUS FRANCAVILLA (3-5-2) Poluzzi 6,5; Calcagno 5 (20’ st Marino 5.5), Tiritiello 5, Caporale 6; Albertini 6.5, Bovo 6 (43’ st Tchetchoua sv), Zenuni 6.5 (43’ st Di Cosmo sv), Gigliotti 5.5 (32’ st Mastropietro 5.5), Nunzella 5.5; Vazquez 7, Perez 6. All. Trocini 5.5.

ARBITRO: Sig. Tremolada di Monza
NOTE: spettatori paganti 2.275, abbonati 2.423, incasso di circa 41.368 €; Ammoniti Auteri (C), Casoli(C), Nicoletti(C), Di Livio(C), Tiritiello(VF). Angoli 5-5.

Il migliore: Manuel Fischnaller. Pericolo costante e spina nel fianco della difesa della Virtus Francavilla. È praticamente dentro ogni azione del Catanzaro, tanto che sembra avere le chiavi dello stadio. Vero incubo della squadra di Trocini, non molla un colpo e costruisce numerose azioni che accendono il pubblico presente. Sbaglia un gol solo davanti al portiere, sul cui ribaltamento di fronte il Catanzaro subisce gol. Invece di abbattersi, decide di farsi carico della squadra e porta il Catanzaro all’istantaneo pareggio, da grande campione qual è. Un giocatore dal senso del gol straordinario e dalla tenuta motivazionale da leader. Inscalfibile.

Da rivedere: Manuel Nicoletti. Il Catanzaro è in emergenza a centrocampo, Statella non è in buone condizioni ma gioca, Favalli rimane in panchina, e Casoli viene utilizzato come jolly di centrocampo, sono tutte condizioni favorevoli che rappresentano una ghiotta occasione per dimostrare le proprie abilità. Nicoletti la sciupa, apparendo ancora timido, a volte fuori dal gioco e dal ‘tiki taka’ della squadra di Auteri. Si limita al compitino, ma da lui, data la folta concorrenza, ci si aspetterebbe di più, specialmente se vuole ottenere maggiore considerazione nel corso della stagione. Esitante.

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Non ultimo, il test ha dato importanti indicazioni riguardo la temuta ipotesi di rimontare uno svantaggio, questa volta concretizzata – per la prima volta in stagione – dopo l’iniziale rete di Vazquez che poteva disegnare fantasmi e paure varie causando un loop di risultati negativi. Questi 3 punti proiettano il Catanzaro al terzo posto in classifica in coabitazione con Monopoli e Reggina, quest’ultima prossima avversaria nel derby di sabato sera allo stadio “Oreste Granillo”. Un risultato positivo quanto essenziale, dopo lo scivolone del Pinto di Caserta, che consente alla truppa di Auteri di non perdere terreno dalle prime due posizioni, rimanendo a ridosso della Ternana e del Potenza, entrambe vittoriose rispettivamente contro Catania e contro Viterbese. Prima dell’inizio del campionato fra addetti ai lavori e tifosi era fatto notorio che il girone C avrebbe rappresentato – mai come in questa stagione – per la sua competitività una sorta di serie B2 (o B-bis che dir si voglia), le premesse sono state sicuramente mantenute salvo poche eccezioni. L’eccezione può essere sicuramente considerata il Catania, storicamente altalenante negli avvii di campionato e ieri alla seconda sconfitta consecutiva - quarta stagionale seppur tutte in trasferta - con un ritardo dalla vetta già di 7 punti. In uscita da queste eccezioni si spinge il Bari, ieri vincente a valanga sulla malcapitata Cavese e pronta adesso per il ruolo di big cucitogli in fase di costruzione delle rose. Attenzione anche al Monopoli, terzo a pari punti col Catanzaro ed alla Casertana, ieri sconfitta ma che in casa mieterà diverse vittime illustri come ne sa qualcosa - purtroppo - la squadra del Presidente Noto. TABELLINO CATANZARO-V. FRANCAVILLA 3-1 MARCATORI 33’ pt Vazquez (VF); 34’ pt Fischnaller (C), 9’ st; Bianchimano (C), 40’ st Di Livio (C). CATANZARO (3-4-3) Di Gennaro 6; Celiento 6.5, Martinelli 6.5, Quaranta 6.5; Statella 6,5 (20’ st Figliomeni 6), Maita 7, De Risio 6 (25’ pt Casoli 6.5), Nicoletti 5.5; Kanoute 6.5 (34’ st Mangni 6), Bianchimano 7.5 (20’ st Nicastro 5.5), Fischnaller 7.5 (20’ st Di Livio 7). All. Auteri 7. VIRTUS FRANCAVILLA (3-5-2) Poluzzi 6,5; Calcagno 5 (20’ st Marino 5.5), Tiritiello 5, Caporale 6; Albertini 6.5, Bovo 6 (43’ st Tchetchoua sv), Zenuni 6.5 (43’ st Di Cosmo sv), Gigliotti 5.5 (32’ st Mastropietro 5.5), Nunzella 5.5; Vazquez 7, Perez 6. All. Trocini 5.5. ARBITRO: Sig. Tremolada di Monza NOTE: spettatori paganti 2.275, abbonati 2.423, incasso di circa 41.368 €; Ammoniti Auteri (C), Casoli(C), Nicoletti(C), Di Livio(C), Tiritiello(VF). Angoli 5-5. Il migliore: Manuel Fischnaller. Pericolo costante e spina nel fianco della difesa della Virtus Francavilla. È praticamente dentro ogni azione del Catanzaro, tanto che sembra avere le chiavi dello stadio. Vero incubo della squadra di Trocini, non molla un colpo e costruisce numerose azioni che accendono il pubblico presente. Sbaglia un gol solo davanti al portiere, sul cui ribaltamento di fronte il Catanzaro subisce gol. Invece di abbattersi, decide di farsi carico della squadra e porta il Catanzaro all’istantaneo pareggio, da grande campione qual è. Un giocatore dal senso del gol straordinario e dalla tenuta motivazionale da leader. Inscalfibile. Da rivedere: Manuel Nicoletti. Il Catanzaro è in emergenza a centrocampo, Statella non è in buone condizioni ma gioca, Favalli rimane in panchina, e Casoli viene utilizzato come jolly di centrocampo, sono tutte condizioni favorevoli che rappresentano una ghiotta occasione per dimostrare le proprie abilità. Nicoletti la sciupa, apparendo ancora timido, a volte fuori dal gioco e dal ‘tiki taka’ della squadra di Auteri. 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