In qualità di primi cittadini di un territorio già “piegato” economicamente e socialmente che stenta a recuperare il gap con il nord Italia e con il resto d’Europa, sentiamo forte la necessità di esternare il nostro pensiero sull’ennesimo Ente pubblico posto sotto la lente d’ingrandimento del Ministero dell’interno, il secondo nel giro di qualche settimana. Da un paio di giorni infatti si è insediata la Commissione d’Accesso agli Atti amministrativi nel comune di San Lorenzo. Abbiamo scelto per la prima volta di far sentire in modo compatto la voce dell’Assemblea dei sindaci perché la quasi totalità dei comuni dell’Area Grecanica sono stati già sciolti almeno per una volta.
L’insediamento del nuovo Prefetto di Reggio Calabria però obbliga anche i più garantisti fra noi ed i principali scettici sull’efficacia dell’attuale normativa che regola gli scioglimenti dei consigli comunali ad attendere un periodo più lungo prima di esprimere un qualsivoglia giudizio sulle gestioni prefettizia e ministeriale che sono in carica solo da qualche mese. Ciò non toglie che su questa tematica le innumerevoli esperienze negative sin qui maturate, ancor prima di questa gestione, abbiano già travolto le condizioni minime di garanzia democratica. 
Infatti, se questi iter di accertamento amministrativo, da 28 anni e sino al recentissimo passato, non fossero sfociati quasi sempre nello “scioglimento” dell’Ente sotto esame, certamente non avrebbero destato alcuna curiosità ed indignazione nell’opinione pubblica e soprattutto sarebbero stati accettati di buon grado dagli stessi amministratori controllati.
Il regime di paura che si registra in assenza del benché minimo contraddittorio, in questi casi, non può che rappresentare un ulteriore elemento di difficoltà che quasi sempre si traduce nella paralisi dell’azione amministrativa. Tale rallentamento determinato da un terribile effetto psicologico, nel corso di questi anni, ha addirittura spinto la stragrande maggioranza dei cittadini a non volersi più candidare nelle competizioni locali. Gli amministratori che invece hanno scelto caparbiamente di resistere, insieme ai pochissimi dipendenti di cui dispongono, sono quotidianamente impegnati a produrre pile interminabili di atti amministrativi per soddisfare le richieste dei pubblici ministeri ed indirettamente il gusto perverso di qualche delatore anonimo. 

San Lorenzo e il suo sindaco Bernardo Russo, così come tutti gli altri comuni, non fanno certo eccezione a questo ragionamento. La nostra conoscenza sul campo del Sindaco laurentino però, a prescindere dalla sua estrazione politica, ci spinge a testimoniare pubblicamente la sua totale e disinteressata dedizione verso l’amministrazione della cosa pubblica, considerando altresì che il suo passato, in cui è stato costretto a vivere sotto scorta per motivi legati alla politica, e la sua azione attuale parlino da sole in tema di legalità.

Per tanto, rivolgiamo al Comune di San Lorenzo ed alle altre quattro amministrazioni comunali in attesa di valutazione finale da parte del Consiglio dei Ministri l’augurio di un nuovo corso storico, caratterizzato da valutazioni oggettive da parte dello Stato centrale non soffocate dalla cultura del “sospetto”, del “contagio” o del “più probabile che non”. Nella speranza che la “legge” (in questo caso amministrativa) non si limiti solo a passare al setaccio gli atti amministrativi ma intervenga soprattutto per sopperire alla carenza di organico degli enti che, specie nei piccoli comuni, in questa fase storica sono impossibilitati a garantire l’amministrazione ordinaria!

Condividi

Leave A Reply

object(WP_Post)#5108 (24) { ["ID"]=> int(45460) ["post_author"]=> string(1) "4" ["post_date"]=> string(19) "2019-11-08 13:41:00" ["post_date_gmt"]=> string(19) "2019-11-08 12:41:00" ["post_content"]=> string(3686) "In qualità di primi cittadini di un territorio già “piegato” economicamente e socialmente che stenta a recuperare il gap con il nord Italia e con il resto d’Europa, sentiamo forte la necessità di esternare il nostro pensiero sull’ennesimo Ente pubblico posto sotto la lente d’ingrandimento del Ministero dell’interno, il secondo nel giro di qualche settimana. Da un paio di giorni infatti si è insediata la Commissione d’Accesso agli Atti amministrativi nel comune di San Lorenzo. Abbiamo scelto per la prima volta di far sentire in modo compatto la voce dell’Assemblea dei sindaci perché la quasi totalità dei comuni dell’Area Grecanica sono stati già sciolti almeno per una volta. L’insediamento del nuovo Prefetto di Reggio Calabria però obbliga anche i più garantisti fra noi ed i principali scettici sull’efficacia dell’attuale normativa che regola gli scioglimenti dei consigli comunali ad attendere un periodo più lungo prima di esprimere un qualsivoglia giudizio sulle gestioni prefettizia e ministeriale che sono in carica solo da qualche mese. Ciò non toglie che su questa tematica le innumerevoli esperienze negative sin qui maturate, ancor prima di questa gestione, abbiano già travolto le condizioni minime di garanzia democratica.  Infatti, se questi iter di accertamento amministrativo, da 28 anni e sino al recentissimo passato, non fossero sfociati quasi sempre nello “scioglimento” dell’Ente sotto esame, certamente non avrebbero destato alcuna curiosità ed indignazione nell’opinione pubblica e soprattutto sarebbero stati accettati di buon grado dagli stessi amministratori controllati. Il regime di paura che si registra in assenza del benché minimo contraddittorio, in questi casi, non può che rappresentare un ulteriore elemento di difficoltà che quasi sempre si traduce nella paralisi dell’azione amministrativa. Tale rallentamento determinato da un terribile effetto psicologico, nel corso di questi anni, ha addirittura spinto la stragrande maggioranza dei cittadini a non volersi più candidare nelle competizioni locali. Gli amministratori che invece hanno scelto caparbiamente di resistere, insieme ai pochissimi dipendenti di cui dispongono, sono quotidianamente impegnati a produrre pile interminabili di atti amministrativi per soddisfare le richieste dei pubblici ministeri ed indirettamente il gusto perverso di qualche delatore anonimo.  San Lorenzo e il suo sindaco Bernardo Russo, così come tutti gli altri comuni, non fanno certo eccezione a questo ragionamento. La nostra conoscenza sul campo del Sindaco laurentino però, a prescindere dalla sua estrazione politica, ci spinge a testimoniare pubblicamente la sua totale e disinteressata dedizione verso l’amministrazione della cosa pubblica, considerando altresì che il suo passato, in cui è stato costretto a vivere sotto scorta per motivi legati alla politica, e la sua azione attuale parlino da sole in tema di legalità. Per tanto, rivolgiamo al Comune di San Lorenzo ed alle altre quattro amministrazioni comunali in attesa di valutazione finale da parte del Consiglio dei Ministri l’augurio di un nuovo corso storico, caratterizzato da valutazioni oggettive da parte dello Stato centrale non soffocate dalla cultura del “sospetto”, del “contagio” o del “più probabile che non”. Nella speranza che la “legge” (in questo caso amministrativa) non si limiti solo a passare al setaccio gli atti amministrativi ma intervenga soprattutto per sopperire alla carenza di organico degli enti che, specie nei piccoli comuni, in questa fase storica sono impossibilitati a garantire l’amministrazione ordinaria!" ["post_title"]=> string(80) "Assemblea dei sindaci dell'Area grecanica sugli accessi antimafia e scioglimenti" ["post_excerpt"]=> string(0) "" ["post_status"]=> string(7) "publish" ["comment_status"]=> string(4) "open" ["ping_status"]=> string(4) "open" ["post_password"]=> string(0) "" ["post_name"]=> string(79) "assemblea-dei-sindaci-dellarea-grecanica-sugli-accessi-antimafia-e-scioglimenti" ["to_ping"]=> string(0) "" ["pinged"]=> string(0) "" ["post_modified"]=> string(19) "2019-11-08 13:41:00" ["post_modified_gmt"]=> string(19) "2019-11-08 12:41:00" ["post_content_filtered"]=> string(0) "" ["post_parent"]=> int(0) ["guid"]=> string(37) "https://www.noidicalabria.it/?p=45460" ["menu_order"]=> int(0) ["post_type"]=> string(4) "post" ["post_mime_type"]=> string(0) "" ["comment_count"]=> string(1) "0" ["filter"]=> string(3) "raw" }