Un Catanzaro arrembante demolisce un Rieti inoffensivo, con altre quattro reti siglate in meno di una settimana. Dopo Sicula Leonzio e Viterbese, è la squadra di Beni a cadere sotto i colpi di Tulli, Di Piazza (doppietta) e Giannone. Terza vittoria consecutiva del Catanzaro, che espugna lo ‘Stadio Centro d’Italia-Manlio Scopigno’ grazie ad una prestazione maiuscola in una partita mai in discussione controllata dal primo all’ultimo minuto anche in inferiorità numerica. Con Celiento e Kanouté non al meglio, Riggio viene confermato nel terzetto difensivo, mentre in avanti è Carlini ad agire sulla catena offensiva di destra con Di Piazza al centro dell’attacco e Tulli sull’altro versante offensivo. I giallorossi suonano uno spartito armonioso già dalle prime battute, De Risio e Corapi sono gli assoluti padroni del centrocampo e decidono il bello ed il cattivo tempo a centrocampo vincendo tutti i duelli, facendo capire l’antifona del match. Su questi presupposti il gol non tarda ad arrivare, un errore in disimpegno dei padroni di casa avvia una delle sortite offensive in cui Tulli-gol al 18’ non perdona, piazzandola nel sette per la gioia dei duecento supporters accorsi al seguito della squadra. Quarta rete in tre partite per il numero 26, vero Re-Mida del gol dei calabresi. Il vantaggio galvanizza ulteriormente la squadra di Auteri, che legittima una superiorità tecnica a tratti imbarazzante con il raddoppio al 25’ orchestrato da un contropiede micidale: Corapi infila la difesa come il burro e serve a Di Piazza un filtrante a tu per tu con Merelli, che il bomber ex Catania non fallisce, timbrando la sua prima rete con la nuova maglia. Quando ancora non è trascorso un terzo di gara, la partita è già in ghiacciaia. Le aquile continuano a premere e producono buone occasioni, dominando il gioco a centrocampo con assoluta autorevolezza. Il Rieti, disordinato ed annichilito da un avversario nettamente padrone della partita, prova nella seconda frazione ad uscire dalla propria metà campo accennando una timida reazione e prestando il fianco alla furia giallorossa che si abbatte inesorabile sugli amarantocelesti attraverso la rete dello 0-3. È ancora Di Piazza al 51’ ad appoggiare agilmente in rete un cross di Casoli, firmando la personale doppietta e servendo il tris. Rieti tramortito che deve ringraziare la traversa sul colpo di testa di Carlini che, nell’azione successiva, va vicino alla prima esultanza giallorossa. Il risultato rassicurante convince il tecnico degli ospiti ad effettuare qualche sostituzione per dare spazio anche a chi finora sta giocando meno, così spazio a Di Livio per Tulli e alla staffetta Di Piazza-Bianchimano che si ripropone. Proprio l’ariete numero 18 è protagonista di un clamoroso errore davanti al portiere appena entrato, l’ex Perugia è bravo a leggere l’indecisione della retroguardia dei sabini ma manca l’appuntamento con la gioia personale fallendo un’occasione da matita blu. Il Rieti prende e coraggio e comincia a farsi vedere dalle parti di Bleve, Persano al 69’ trafigge la retroguardia giallorossa – apparsa mal posizionata – su un affondo che regala il gol della bandiera alla squadra laziale. Ci pensa poi il direttore di gara, il sig. Tremolada di Monza, a mostrare un protagonismo ingiustificato, espellendo Luca Martinelli a dieci minuti dal termine, su un errore tecnico abbastanza palese, non essendoci alcun dolo in un normale scontro di gioco che sarebbe dovuto essere fallo per il Catanzaro ed invece costringerà i giallorossi a perdere – probabilmente per due turni – il proprio ‘ministro’ della difesa. Nonostante l’inferiorità numerica, le aquile non si fanno trovare impreparate ed anzi, continuano a macinare gioco, all’82 Bianchimano si fa perdonare l’errore sotto porta servendo un assist al bacio a Giannone che insacca la sua terza marcatura in campionato per il meritatissimo poker degli ospiti. Non succede più nulla ed i giallorossi, dopo aver impiegato 141 giorni per ottenere la seconda vittoria in trasferta nel match di Lentini di fine gennaio, trovano subito la seconda vittoria consecutiva fuori dalle mura amiche con il ritorno di Auteri in panchina che oltre ai tre punti significa ulteriore benzina nel motore e nel morale. Adesso il Potenza è preso in scia di sorpasso.

 

Tabellino e Pagelle di Rieti – Catanzaro 1-4

Stadio Centro d’Italia – Manlio Scopigno – Rieti

Marcatori: 17′ Tulli (C), 24′ Di Piazza (C), 51′ Di Piazza (C), 69′ Persano (R), 82′ Giannone (C)

Rieti (3-4-1-2): Merelli 5; Granata 4.5, Aquilanti 5, Celli 4.5 (40′ Fiumara 4.5); Tiraferri 5, Serena 5.5, Tirelli 5, Zanchi 5 (84′ Del Regno s.v.); De Paoli 5 (46′ Rasi 5); De Sarlo 5 (51′ Russo 5.5), Persano 6.5 (84′ C. Esposito s.v.). All. Beni 5

Catanzaro (3-4-3): Bleve 6; Riggio 6, Atanasov 6.5, Martinelli 6.5; Casoli 6.5, Corapi 7, De Risio 7.5 (70′ Giannone 7), Contessa 7 (64′ Nicoletti 6); Tulli 7 (60′ Di Livio 5.5), Di Piazza 7.5 (60′ Bianchimano 5.5), Carlini 6.5 (70′ Iuliano 5.5). All. Auteri 7.5

Arbitro: Tremolada di Monza 3

Ammoniti: –

Espulsi: Martinelli (C) al 77’ per gioco scorretto

Spettatori 600 ca. di cui oltre 200 ospiti

NOTE: Angoli: 5-1; Recupero: pt 2’, st 3’.

 

Il migliore: Carlo De Risio. Prestazione assolutamente convincente del mediano giallorosso che si fa apprezzare per scelta di tempo e capacità di dominare a centrocampo. De Risio è un motorino instancabile e vince tutti i contrasti che lo ergono a padrone del gioco e grazie a questa superiorità nella zona nevralgica del campo i giallorossi riescono ad imprimere subito la marcia giusta al match tenendo le redini della partita. Manca solo il gol, ma non importa, i palloni sradicati agli avversari e serviti agli attaccanti sono delle perle che consentono alle aquile di imbastire continue sortite offensive che fanno malissimo agli avversari. Imponente

 

Da rivedere: Lorenzo Di Livio. Non è bastato un avversario alle corde per permettere al figlio d’arte di dare una svolta alla propria stagione attraverso la propria tecnica e la capacità di agire tra gli spazi. Di Livio inizia nel tridente offensivo, ma appare avulso dal gioco ed in ritardo nelle occasioni prodotte. Lotta per cercare di toccare maggiori palloni, ma non è una corrente principale della manovra di Auteri, che si affida più all’estro dei compagni di squadra finendo per risultare inefficace. Con l’espulsione di Martinelli viene arretrato in mezzo al campo, dove dimostra maggiore qualità e partecipazione al gioco finendo in crescendo. Spaesato

Condividi

Leave A Reply

object(WP_Post)#5137 (24) { ["ID"]=> int(54738) ["post_author"]=> string(1) "9" ["post_date"]=> string(19) "2020-02-09 11:33:44" ["post_date_gmt"]=> string(19) "2020-02-09 10:33:44" ["post_content"]=> string(6644) "Un Catanzaro arrembante demolisce un Rieti inoffensivo, con altre quattro reti siglate in meno di una settimana. Dopo Sicula Leonzio e Viterbese, è la squadra di Beni a cadere sotto i colpi di Tulli, Di Piazza (doppietta) e Giannone. Terza vittoria consecutiva del Catanzaro, che espugna lo ‘Stadio Centro d’Italia-Manlio Scopigno’ grazie ad una prestazione maiuscola in una partita mai in discussione controllata dal primo all’ultimo minuto anche in inferiorità numerica. Con Celiento e Kanouté non al meglio, Riggio viene confermato nel terzetto difensivo, mentre in avanti è Carlini ad agire sulla catena offensiva di destra con Di Piazza al centro dell’attacco e Tulli sull’altro versante offensivo. I giallorossi suonano uno spartito armonioso già dalle prime battute, De Risio e Corapi sono gli assoluti padroni del centrocampo e decidono il bello ed il cattivo tempo a centrocampo vincendo tutti i duelli, facendo capire l’antifona del match. Su questi presupposti il gol non tarda ad arrivare, un errore in disimpegno dei padroni di casa avvia una delle sortite offensive in cui Tulli-gol al 18’ non perdona, piazzandola nel sette per la gioia dei duecento supporters accorsi al seguito della squadra. Quarta rete in tre partite per il numero 26, vero Re-Mida del gol dei calabresi. Il vantaggio galvanizza ulteriormente la squadra di Auteri, che legittima una superiorità tecnica a tratti imbarazzante con il raddoppio al 25’ orchestrato da un contropiede micidale: Corapi infila la difesa come il burro e serve a Di Piazza un filtrante a tu per tu con Merelli, che il bomber ex Catania non fallisce, timbrando la sua prima rete con la nuova maglia. Quando ancora non è trascorso un terzo di gara, la partita è già in ghiacciaia. Le aquile continuano a premere e producono buone occasioni, dominando il gioco a centrocampo con assoluta autorevolezza. Il Rieti, disordinato ed annichilito da un avversario nettamente padrone della partita, prova nella seconda frazione ad uscire dalla propria metà campo accennando una timida reazione e prestando il fianco alla furia giallorossa che si abbatte inesorabile sugli amarantocelesti attraverso la rete dello 0-3. È ancora Di Piazza al 51’ ad appoggiare agilmente in rete un cross di Casoli, firmando la personale doppietta e servendo il tris. Rieti tramortito che deve ringraziare la traversa sul colpo di testa di Carlini che, nell’azione successiva, va vicino alla prima esultanza giallorossa. Il risultato rassicurante convince il tecnico degli ospiti ad effettuare qualche sostituzione per dare spazio anche a chi finora sta giocando meno, così spazio a Di Livio per Tulli e alla staffetta Di Piazza-Bianchimano che si ripropone. Proprio l’ariete numero 18 è protagonista di un clamoroso errore davanti al portiere appena entrato, l’ex Perugia è bravo a leggere l’indecisione della retroguardia dei sabini ma manca l’appuntamento con la gioia personale fallendo un’occasione da matita blu. Il Rieti prende e coraggio e comincia a farsi vedere dalle parti di Bleve, Persano al 69’ trafigge la retroguardia giallorossa - apparsa mal posizionata – su un affondo che regala il gol della bandiera alla squadra laziale. Ci pensa poi il direttore di gara, il sig. Tremolada di Monza, a mostrare un protagonismo ingiustificato, espellendo Luca Martinelli a dieci minuti dal termine, su un errore tecnico abbastanza palese, non essendoci alcun dolo in un normale scontro di gioco che sarebbe dovuto essere fallo per il Catanzaro ed invece costringerà i giallorossi a perdere – probabilmente per due turni – il proprio ‘ministro’ della difesa. Nonostante l’inferiorità numerica, le aquile non si fanno trovare impreparate ed anzi, continuano a macinare gioco, all’82 Bianchimano si fa perdonare l’errore sotto porta servendo un assist al bacio a Giannone che insacca la sua terza marcatura in campionato per il meritatissimo poker degli ospiti. Non succede più nulla ed i giallorossi, dopo aver impiegato 141 giorni per ottenere la seconda vittoria in trasferta nel match di Lentini di fine gennaio, trovano subito la seconda vittoria consecutiva fuori dalle mura amiche con il ritorno di Auteri in panchina che oltre ai tre punti significa ulteriore benzina nel motore e nel morale. Adesso il Potenza è preso in scia di sorpasso.   Tabellino e Pagelle di Rieti – Catanzaro 1-4 Stadio Centro d’Italia – Manlio Scopigno – Rieti Marcatori: 17' Tulli (C), 24' Di Piazza (C), 51' Di Piazza (C), 69' Persano (R), 82' Giannone (C) Rieti (3-4-1-2): Merelli 5; Granata 4.5, Aquilanti 5, Celli 4.5 (40' Fiumara 4.5); Tiraferri 5, Serena 5.5, Tirelli 5, Zanchi 5 (84' Del Regno s.v.); De Paoli 5 (46' Rasi 5); De Sarlo 5 (51' Russo 5.5), Persano 6.5 (84' C. Esposito s.v.). All. Beni 5 Catanzaro (3-4-3): Bleve 6; Riggio 6, Atanasov 6.5, Martinelli 6.5; Casoli 6.5, Corapi 7, De Risio 7.5 (70' Giannone 7), Contessa 7 (64' Nicoletti 6); Tulli 7 (60' Di Livio 5.5), Di Piazza 7.5 (60' Bianchimano 5.5), Carlini 6.5 (70' Iuliano 5.5). All. Auteri 7.5 Arbitro: Tremolada di Monza 3 Ammoniti: - Espulsi: Martinelli (C) al 77’ per gioco scorretto Spettatori 600 ca. di cui oltre 200 ospiti NOTE: Angoli: 5-1; Recupero: pt 2’, st 3’.   Il migliore: Carlo De Risio. Prestazione assolutamente convincente del mediano giallorosso che si fa apprezzare per scelta di tempo e capacità di dominare a centrocampo. De Risio è un motorino instancabile e vince tutti i contrasti che lo ergono a padrone del gioco e grazie a questa superiorità nella zona nevralgica del campo i giallorossi riescono ad imprimere subito la marcia giusta al match tenendo le redini della partita. Manca solo il gol, ma non importa, i palloni sradicati agli avversari e serviti agli attaccanti sono delle perle che consentono alle aquile di imbastire continue sortite offensive che fanno malissimo agli avversari. Imponente   Da rivedere: Lorenzo Di Livio. Non è bastato un avversario alle corde per permettere al figlio d’arte di dare una svolta alla propria stagione attraverso la propria tecnica e la capacità di agire tra gli spazi. Di Livio inizia nel tridente offensivo, ma appare avulso dal gioco ed in ritardo nelle occasioni prodotte. Lotta per cercare di toccare maggiori palloni, ma non è una corrente principale della manovra di Auteri, che si affida più all’estro dei compagni di squadra finendo per risultare inefficace. Con l’espulsione di Martinelli viene arretrato in mezzo al campo, dove dimostra maggiore qualità e partecipazione al gioco finendo in crescendo. Spaesato" ["post_title"]=> string(61) "Catanzaro di quattro in quattro. A Rieti altro poker servito." ["post_excerpt"]=> string(0) "" ["post_status"]=> string(7) "publish" ["comment_status"]=> string(4) "open" ["ping_status"]=> string(4) "open" ["post_password"]=> string(0) "" ["post_name"]=> string(59) "catanzaro-di-quattro-in-quattro-a-rieti-altro-poker-servito" ["to_ping"]=> string(0) "" ["pinged"]=> string(0) "" ["post_modified"]=> string(19) "2020-02-09 11:33:44" ["post_modified_gmt"]=> string(19) "2020-02-09 10:33:44" ["post_content_filtered"]=> string(0) "" ["post_parent"]=> int(0) ["guid"]=> string(37) "https://www.noidicalabria.it/?p=54738" ["menu_order"]=> int(0) ["post_type"]=> string(4) "post" ["post_mime_type"]=> string(0) "" ["comment_count"]=> string(1) "0" ["filter"]=> string(3) "raw" }