C’è chi ha dormito in spiaggia, chi improvvisa una serenata con la chitarra, chi ha scelto di fare un break e chi si gode il sole da solo o in compagnia. Oggi le spiagge calabresi si sono popolate di un numero nutrito di bagnanti che ha approfittato del ponte lungo di ‘Ognissanti’ per trascorrerlo al mare. Immanchevoli i turisti che, godendo di un clima favorevole hanno apprezzato un patrimonio rivieristico con pochi eguali: “è incredibile qui, è bellissimo e si potrebbe fare il bagno anche a novembre”, dichiara una coppia della Repubblica Ceca. Le temperature, che nel pomeriggio sono destinate ad abbassarsi, in mattinata hanno toccato anche punte di 27° in alcune località delle coste calabresi. Qualcuno, infatti, ha deciso senza pensarci di tuffarsi in acqua: “per noi qui è una tradizione il giorno dei morti fare il bagno quando non piove”.
Dal punto di vista turistico imprenditoriale non sono in molti che hanno creduto nelle potenzialità recettive di questi giorni: “C’è più gente del solito, anche perché la concorrenza è poca o assente” dichiara uno degli imprenditori che ha deciso di aprire lo stabilimento e di offrire servigi balneari in riva alla jonio. “A Roma e nei comuni limitrofi, ci sono località come Ostia e Fregene che nonostante non dispongano di spiagge e mare dello stesso tenore, hanno un’efficienza e un’organizzazione strutturale sicuramente di livello più alto, questo porta una diversa cultura anche in bassa stagione”. Vero è che Roma dispone di quasi 3 milioni di abitanti, mentre Catanzaro circa 90 mila, ma le poche infrastrutture non consentono di coltivare o sperimentare quest’iniziativa e se non si spinge sulle tradizioni, non è sufficiente la bella giornata ad invogliare il turismo locale; altresì, questo non giustifica il non adeguato (numericamente parlando) ‘turismo internazionale’.
Allora meglio godersi queste giornate senza rimpianti: “facciamo gli ultimi ritocchi all’abbronzatura, al nord invece devono farsi le lampade” sentenzia laconicamente una signora.

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