Finisce il tabù del San Vito. Il Cosenza supera la Cremonese con una prestazione maiuscola. Partenza da veri lupi: affamati e letali ad azzannare subito la preda. Infatti, i rossoblu entrano in campo con il piglio giusto e la voglia di vincere, quella che cercava il tecnico toscano. Neanche il tempo di sistemarsi per gli ospiti che subiscono la foga dei padroni di casa: al 3’ Sciaudone di testa colpisce e fulmina l’ex della partita Ravaglia. La squadra di Braglia ha in mente solo una cosa: impadronirsi del terreno di gioco, e lo fa decisamente bene. Monologo Cosenza, la Cremonese rimane lì timida e impaurita. I rossoblu vedono la difficoltà ospite e affondano il colpo del ko con l’attaccante francese rapido nel cogliere la respinta del portiere grigiorosso e deposita la palla in rete. Uno-due tremendo dei lupi che stordiscono i ragazzi di Baroni. Non solo i gol realizzati, che alla fine sono quelli che contano nell’economia della partita, ma l’atteggiamento: sempre primi sulle seconde palle e dominio totale in ogni reparto. La difesa non rischia mai niente e il centrocampo insieme all’attacco sono in perfetta sintonia. Automatismi perfetti che si incastrano in modo impeccabile. Similitudine della prestazione di Cittadella con un’intensità maggiore e crescita decisamente costante. Una prestazione super che ora fa ben sperare al pubblico cosentino, la Cremonese non riesce neanche a reagire, solo un piccolo segnale il palo di Arini nella ripresa. Poi il Cosenza alza il muro e sfrutta qualche ripartenza con Baez, giocatore ritrovato, per chiudere definitivamente la pratica che si fa ipnotizzare dall’estremo difensore. La partenza sprint dei calabresi ha consentito di gestire il doppio vantaggio, allo stesso tempo hanno continuato a proporre gioco andando vicinissimi al tris con Machach. Una vittoria, insomma, da vera squadra compatta e cinica. La dimostrazione è che la banda di Braglia quando vuole sa giocare a calcio e vincere. Balzo importante in classifica e torna il sorriso al San Vito, che mancava dal 22 aprile. Ora bisogna avere la forza di dare continuità viste le due trasferte da affrontare.
TABELLINO
COSENZA-CREMONESE 2-0

MARCATORI: 3′ Sciaudone (CO), 10′ Riviere (CO)

COSENZA (4-3-3): Perina; Bittante, Capela, Idda, Legittimo; Bruccini, Kanouté, Sciaudone; Carretta (71′ Machach), Rivière, Baez (88′ Monaco).
A disp.: Quintiero, Saracco, Corsi, Broh, Pierini, Litteri, D’Orazio, Greco, Trovato.
All.: Piero Braglia

CREMONESE (3-5-2): Ravaglia; Bianchetti, Caracciolo, Terranova, Migliore; Arini (52′ Ceravolo), Castagnetti (71′ Gustafson), Valzania; Soddimo; Palombi (78′ Mogos), Ciofani.
A disp.: Agazzi, Volpe, Ravanelli, Claiton, Zortea, Renzetti, Boultam, Kingsley, Deli.
All.: Marco Baroni
ARBITRO: Sig. Antonio Di Martino della sezione di Teramo (Assistenti: Sig. Daniele Marchi di Bologna e il Sig. Andrea Zingarelli di Siena. Quarto uomo: Sig. Giacomo Camplone di Pescara)
AMMONITI: Kanouté (CO), Castagnetti (CR), Caracciolo (CR), Bruccini (CO)
ESPULSI: –
ANGOLI: 5-4
RECUPERI: 1′ ; 4′

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