Tonno Callipo VV- Gas Sales Pc 0-3

(22-25, 19-25, 21-25)

 

Vibo Valentia: Mengozzi 2, Marsili, Drame Neto 8, Vitelli 3, Ngapeth 10, Carle 3, Chinenyeze 6, Rizzo (L), Sardanelli (L2), Baranowicz 1, Pierotti ne, Hirsh 5, Defalco 7. All. Cichello

Piacenza: Cavanna 1, Kooy 20, Krsmanovic 7, Nelli 13, Berger 3, Stankovic 6, Fanuli (L2), Scanferla (L), Tondo ne, Paris, Fei , Yudin ne, Botto ne, Pistolesi. All. Gardini

Arbitri: Florian e Curto

Spettatori: 332

Incasso: 334 euro

 

Non poteva esserci ritorno peggiore a Reggio Calabria per la Tonno Callipo. Contro Piacenza arriva una sonora sconfitta che ha visto Baranowicz e compagni mai in partita e soccombere sotto i colpi di Kooy (MVP del match) e di Nelli.

In un PalaCalafiore come sempre deserto (332 spettatori), la squadra guidata in panchina dall’ex capitano della “Generazione dei Fenomeni”, Andrea Gardini, ha letteralmente messo in ginocchio i vibonesi che solo verso la fine del terzo set hanno provato a dare fastidio a Piacenza. La differenza in positivo e in negativo tra le due squadre, come diranno poi a fine partita i due allenatori, l’ha fatta il giocare da “squadra”.

Vibo e Piacenza partono con i sestetti titolari e il match comincia in equilibrio (8-7 Piacenza), salvo poi vedere pendere la bilancia dalla parte degli emiliani dalla metà del parziale (16-14) fino alla fine nonostante l’ingresso in campo di Ngapeth per uno spento Carle.

Nel secondo set i sestetti delle due squadre restano invariati, ma Piacenza ha una partenza sprint (8-2) che costringe Cichello prima a chiamare time out discrezionale e poi ad effettuare 3 cambi: Ngapeth per Carle, Hirsh per Aboubacar e Vitelli per Mengozzi. Tutto inutile, perché è un monologo biancorosso che vede il massimo vantaggio nel +9 (21-12) per poi chiudere 25-19.

Nel terzo parziale l’allenatore vibonese conferma i cambi del set precedendo, lanciando dal primo minuto Ngapeth (il migliore di Vibo), Vitelli e Hirsh. Anche in questo set è un dominio degli ospiti che sono sempre avanti (3-8 e 9-16). Vibo prova una timida rimonta e si porta a -2 (21-19), ma è un fuoco di paglia, perché con un break di 4-2 Piacenza si porta a casa i 3 punti.

Unico spettacolo della giornata, lo splendido gemellaggio tra le due tifoserie, con i tifosi del volley Club “G. Callipo” che hanno accolto i “colleghi” dei Lupi Biancorossi, ospitandoli sul bus offerto dalla Callipo per andare a Reggio.

A fine gara, come detto in precedenza, Cichello punta il dito sul non gioco di squadra da parte dei suoi:”Piacenza ha giocato bene, ma noi abbiamo le nostre responsabilità. Chiedo scusa ai tifosi, al presidente e alla società, perché non abbiamo ripagato i loro sforzi, facendo una brutta figura quasi senza lottare. Si poteva perdere, ma non in questo modo. Credo che il problema non sia stato tecnico, ma di gioco di squadra, non la squadra. Abbiamo lavorato in settimana proprio su questo aspetto, sulla solidarietà tra i compagni che è il punto per eccellenza nel nostro sport. Ci sono caduti 3-4 palloni su cui non siamo proprio andati e la stessa cosa su alcuni pallonetti, dimostrando di non aver assolutamente giocato da squadra”.

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