Finisce la storia d’amore tra il Catanzaro ed il suo ormai ex capitano, con le strade che si dividono per rincontrarsi da avversari sul campo (il 9 marzo al “Ceravolo”). Dopo l’insistente pressing estivo, il Bari mette sotto contratto il giocatore originario di Messina, depauperando una diretta concorrente per la corsa play-off di uno dei suoi uomini di punta.

Un addio gestito male, non perché la piazza non avesse accettato l’idea della cessione del suo talentuoso regista, ma per via di una continuità alterna e del ‘grande torto’ dell’aver accarezzato – prima di Bari – la possibilità di un suo trasferimento al Cosenza. 

Un saluto non indolore quello del numero 4, ma concordato, dato che con l’arrivo di Corapi ed il pieno recupero di De Risio era chiaro come il classe ’94 non fosse più al centro del progetto.  La cessione del proprio capitano a stagione in corso rappresenta un segnale di debolezza che però non significa necessariamente un passo indietro, con la squadra adesso chiamata a dimostrare sul campo attraverso un armonioso amalgama, la bontà della scelta in sede di mercato. Non è possibile, altresì, non fare menzione di una clausola che stupisce per come formulata: il Bari dovrà corrispondere un bonus pattuito in caso di promozione dei galletti. Dal canto suo il giocatore, prima di farsi fotografare con la nuova maglia, ha lasciato un messaggio sul suo profilo instagram dedicato alla piazza giallorossa:  “Ciao cara Catanzaro, per me sei stato un genitore, sei stata famiglia, sei tutt’ora casa! Ho passato quasi sei anni e non posso che ringraiare dal primo all’ultimo! Ci siamo amati e per me ci sarà per sempre un posto nel mio cuore! GRAZIE GRAZIE GRAZIE GRAZIE GRAZIE!” Con Maita al Bari, sono già otto le cessioni in questa finestra invernale, un numero di elementi insufficienti nella zona nevralgica del campo. Toccherà a Massimiliano Carlini, attualmente in forza alla Juve Stabia, sostituire – almeno – numericamente Maita all’interno dell’organico delle aquile, ereditando il posto di un capitano dalle indiscusse qualità tecniche, ma mai amato completamente.

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