È un rigore di Denis al 34’, a decidere il derby più a sud della penisola. Una Reggina cinica capitalizza l’episodio favorevole dal dischetto, per imporre un nuovo stop ad una Vibonese volenterosa. In una cornice di pubblico divisa a metà per via dell’esodo reggino, la squadra di proprietà del presidente Caffo paga una sterilità offensiva che non consente di concretizzare le occasioni avute nel corso del primo tempo. La Reggina si presenta con la conferma di nove undicesimi della formazione che ha pareggiato con il Bari, dove le uniche eccezioni sono rappresentate da Sounas e, a sorpresa da Corazza, sostituti rispettivamente da Rivas e da Reginaldo; sulla panchina degli Hipponici, invece, c’è Facciolo – data la squalifica di Modica – che, orfano del ceduto Prezioso, sceglie Tumbarello e Pugliese per agire in mediana al fianco di Petermann, mentre davanti, la buona notizia è il ritorno di Bubas.
Partono forte i rossoblù, che mettono i brividi a Toscano con Bernardotto, il numero sette conclude di destro un’ottima ripartenza su cui Guarna è strepitoso. Alla mezz’ora i padroni di casa hanno un’altra ghiotta occasione, questa volta capitata sui piedi di Emmausso, che a tu per tu con l’estremo difensore amaranto spara alto un rigore in movimento. Inesorabile si abbatte sulla compagine rossoblù la più classica delle regole non scritte: il gol sbagliato, gol subito; infatti, su un’azione insistita ma convulsa orchestrata dagli amaranto, il tiro da fuori area di De Rose è intercettato dal braccio di Petermann, su cui il direttore di gara – Gariglio di Pinerolo – non ha dubbi decretando il calcio di rigore. Dagli undici metri si presenta ‘El Tanque’ che non perdona, ingannando Mengoni con un simil-cucchiaio. Da lì in poi la Vibonese tenta il tutto per tutto per pareggiare la gara, ci provano con Emmausso e con Bubas ma con poca convinzione. Per provare a cambiare il canovaccio della gara, nella ripresa entrambe le squadre apportano delle sostituzioni, così da una parte entrano Sounas e Corazza e dall’altra il neo-acquisto Battista, Berardi e Taurino. La partita prosegue spedita con la Reggina che difende con ordine e con Bernardotto e compagni che via via perdono sempre più incisività. Il forcing della squadra di casa continua fino all’ultimo minuto, in particolare, nel recupero sale anche il portiere Mengoni per tentare di ristabilire almeno la parità. Ma non ci sono veri pericoli corsi da Guarna e la Reggina porta a casa il massimo risultato con il minimo sforzo. Denis regala agli amaranto tre punti importantissimi che permettono di tenere a distanza gli assalti del Bari. Quinta gara casalinga consecutiva senza realizzazioni per la Vibonese. Un nuovo anno solare ancora poco fortunato per i rossoblù, alla ricerca ancora della prima vittoria nel 2020 e attesi domenica da un match a Picerno che è già un vero e proprio scontro diretto. La Reggina, invece, continua la marcia verso la promozione diretta. Una gara che ha visto una Vibonese poco concreta, atleticamente superiore con buone qualità con un reparto offensivo poco lucido, dall’altra parte, una Reggina tosta, concreta con una rosa che anche in gare come quella di ieri con la Vibonese difficile conquista la vittoria senza brillare, ma efficace.

VIBONESE-REGGINA 0-1
Marcatori: 34′ rig. Denis.

Vibonese (4-3-3): Mengoni 6; Del Col 6, Redolfi 6(75′ Altobello s.v.), Mahrous 5.5, Tito 7; Tumbarello 6,5 Petermann 6.5(70′ Taurino), Pugliese 6.5(75′ Rezzi s.v.); Bubas 5.5(57′ Battista 6), Bernardotto 6.5, Emmausso 5(70′ Berardi 6). All. Facciolo 6.5.

Reggina (3-4-1-2): Guarna 7; Loiacono 6, Gasparetto 7, Rossi 6; Blondett 6.5, Bianchi 6(57′ Sounas 6.5), De Rose 6.5, Rolando 6(29′ Liotti 6); Rivas 6.5(72′ De Francesco 6); Reginaldo 5,5(57′ Corazza 5,5), Denis 6.5(72′ Sarao 6). All. Toscano 6,5.

Arbitro: Matteo Gariglio di Pinerolo
Ammoniti: Redolfi (V), Petermann (V), Bianchi (R), Battista (V), Sounas (R).
Spettatori 3550 (di cui 1250 nel settore ospiti).
Note: Calci d’angolo: 4-3. Recupero: 3’pt; 4’st.

Condividi

Leave A Reply

object(WP_Post)#5137 (24) { ["ID"]=> int(54231) ["post_author"]=> string(1) "9" ["post_date"]=> string(19) "2020-02-03 10:08:52" ["post_date_gmt"]=> string(19) "2020-02-03 09:08:52" ["post_content"]=> string(4114) "È un rigore di Denis al 34’, a decidere il derby più a sud della penisola. Una Reggina cinica capitalizza l’episodio favorevole dal dischetto, per imporre un nuovo stop ad una Vibonese volenterosa. In una cornice di pubblico divisa a metà per via dell’esodo reggino, la squadra di proprietà del presidente Caffo paga una sterilità offensiva che non consente di concretizzare le occasioni avute nel corso del primo tempo. La Reggina si presenta con la conferma di nove undicesimi della formazione che ha pareggiato con il Bari, dove le uniche eccezioni sono rappresentate da Sounas e, a sorpresa da Corazza, sostituti rispettivamente da Rivas e da Reginaldo; sulla panchina degli Hipponici, invece, c’è Facciolo – data la squalifica di Modica - che, orfano del ceduto Prezioso, sceglie Tumbarello e Pugliese per agire in mediana al fianco di Petermann, mentre davanti, la buona notizia è il ritorno di Bubas. Partono forte i rossoblù, che mettono i brividi a Toscano con Bernardotto, il numero sette conclude di destro un’ottima ripartenza su cui Guarna è strepitoso. Alla mezz’ora i padroni di casa hanno un’altra ghiotta occasione, questa volta capitata sui piedi di Emmausso, che a tu per tu con l’estremo difensore amaranto spara alto un rigore in movimento. Inesorabile si abbatte sulla compagine rossoblù la più classica delle regole non scritte: il gol sbagliato, gol subito; infatti, su un’azione insistita ma convulsa orchestrata dagli amaranto, il tiro da fuori area di De Rose è intercettato dal braccio di Petermann, su cui il direttore di gara - Gariglio di Pinerolo - non ha dubbi decretando il calcio di rigore. Dagli undici metri si presenta ‘El Tanque’ che non perdona, ingannando Mengoni con un simil-cucchiaio. Da lì in poi la Vibonese tenta il tutto per tutto per pareggiare la gara, ci provano con Emmausso e con Bubas ma con poca convinzione. Per provare a cambiare il canovaccio della gara, nella ripresa entrambe le squadre apportano delle sostituzioni, così da una parte entrano Sounas e Corazza e dall’altra il neo-acquisto Battista, Berardi e Taurino. La partita prosegue spedita con la Reggina che difende con ordine e con Bernardotto e compagni che via via perdono sempre più incisività. Il forcing della squadra di casa continua fino all’ultimo minuto, in particolare, nel recupero sale anche il portiere Mengoni per tentare di ristabilire almeno la parità. Ma non ci sono veri pericoli corsi da Guarna e la Reggina porta a casa il massimo risultato con il minimo sforzo. Denis regala agli amaranto tre punti importantissimi che permettono di tenere a distanza gli assalti del Bari. Quinta gara casalinga consecutiva senza realizzazioni per la Vibonese. Un nuovo anno solare ancora poco fortunato per i rossoblù, alla ricerca ancora della prima vittoria nel 2020 e attesi domenica da un match a Picerno che è già un vero e proprio scontro diretto. La Reggina, invece, continua la marcia verso la promozione diretta. Una gara che ha visto una Vibonese poco concreta, atleticamente superiore con buone qualità con un reparto offensivo poco lucido, dall’altra parte, una Reggina tosta, concreta con una rosa che anche in gare come quella di ieri con la Vibonese difficile conquista la vittoria senza brillare, ma efficace. VIBONESE-REGGINA 0-1 Marcatori: 34′ rig. Denis. Vibonese (4-3-3): Mengoni 6; Del Col 6, Redolfi 6(75′ Altobello s.v.), Mahrous 5.5, Tito 7; Tumbarello 6,5 Petermann 6.5(70′ Taurino), Pugliese 6.5(75′ Rezzi s.v.); Bubas 5.5(57′ Battista 6), Bernardotto 6.5, Emmausso 5(70′ Berardi 6). All. Facciolo 6.5. Reggina (3-4-1-2): Guarna 7; Loiacono 6, Gasparetto 7, Rossi 6; Blondett 6.5, Bianchi 6(57′ Sounas 6.5), De Rose 6.5, Rolando 6(29′ Liotti 6); Rivas 6.5(72′ De Francesco 6); Reginaldo 5,5(57′ Corazza 5,5), Denis 6.5(72′ Sarao 6). All. Toscano 6,5. Arbitro: Matteo Gariglio di Pinerolo Ammoniti: Redolfi (V), Petermann (V), Bianchi (R), Battista (V), Sounas (R). Spettatori 3550 (di cui 1250 nel settore ospiti). Note: Calci d’angolo: 4-3. Recupero: 3’pt; 4’st. " ["post_title"]=> string(81) "La Vibonese crea, ma non basta. Un rigore di Denis consegna il derby alla Reggina" ["post_excerpt"]=> string(0) "" ["post_status"]=> string(7) "publish" ["comment_status"]=> string(4) "open" ["ping_status"]=> string(4) "open" ["post_password"]=> string(0) "" ["post_name"]=> string(79) "la-vibonese-crea-ma-non-basta-un-rigore-di-denis-consegna-il-derby-alla-reggina" ["to_ping"]=> string(0) "" ["pinged"]=> string(0) "" ["post_modified"]=> string(19) "2020-02-03 10:47:01" ["post_modified_gmt"]=> string(19) "2020-02-03 09:47:01" ["post_content_filtered"]=> string(0) "" ["post_parent"]=> int(0) ["guid"]=> string(37) "https://www.noidicalabria.it/?p=54231" ["menu_order"]=> int(0) ["post_type"]=> string(4) "post" ["post_mime_type"]=> string(0) "" ["comment_count"]=> string(1) "0" ["filter"]=> string(3) "raw" }