CATANZARO – Vuole, vorrebbe, giocare d’anticipo la giunta Oliverio sulla nuova programmazione comunitaria 2021-2027. Anche per questo ha organizzato un primo seminario tecnico-formativo dedicato, convocando gli ordini professionali a Catanzaro, nella Sala Oro della Cittadella, in non conformità con i tavoli nazionali che di solito li escludono. Gli ingegneri, gli architetti e gli agronomi hanno risposto di buon grado, affrontando un’intera giornata di saluti, presentazioni e relazioni divisa in tre sessioni consecutive coordinate rispettivamente dal vice presidente e assessore al ramo Francesco Russo, dall’assessore alle infrastrutture Roberto Musmanno e dall’assessore alla cultura Maria Francesca Corigliano. Al seminario odierno ne seguiranno in breve volgere di tempo altri cinque, per allargare l’interesse, coinvolgere una platea più ampia possibile, e creare anche un precedente, affinché, qualunque sia il quadro politico governante la Calabria nei prossimi cinque anni, sia dato a Oliverio quel che è di Oliverio. Ovvero avere iniziato entro tempo minino la discussione e la partecipazione alla nuova politica di coesione dopo avere accompagnato la precedente e tuttora in corso.

Con quali risultati lo dice lo stesso vicepresidente Russo:«La programmazione 2104-2020, pur essendo partita con due anni di ritardo nel 2016, che ci ha costretto a una lunga corsa per recuperare, ha dato risultati notevoli. Adesso i tentativo è di guadagnare lo sforzo che abbiamo fatto riversando tutto sulla ’21-’27, che deve partire con due anni di anticipo. La Calabria deve avere la possibilità di organizzare al meglio la programmazione prossima. Per cui abbiamo dato l’avvio a tutto un percorso, con il partenariato sociale ed economico che deve fare la sua parte con le sue proposte, con il settore che probabilmente ha avuto meno informazione perché non ha potuto partecipare ai tavoli nazionali che si sono già svolti, ovvero quello delle professioni, in modo che tutti i cittadini calabresi possano partecipare alla prossima programmazione». In modo da non delegare tutto a Roma e a Bruxelles, come è stato sinora, si accalora il vicepresidente: Non più oggetti ma soggetti di programmazione. Così sintetizzando: “Nothing in my name”.

La nuova programmazione,così come illustrato dal dirigente del Nucleo di valutazione e verifica degli investimenti della Regione Giovanni Soda, si articola nei classici strumenti del Fondo Coesione, del Fondo Europeo Sviluppo Regionale (Fesr) e del Fondo Socviale Europeo, l quale si è aggiunto solo l’esponente Plus (Fse+). IL nuovo quadro finanziario ammonta complessivamente per tutti gli stati membri a 1.729 miliardi, che rappresentano ,’1,11 percento del Prodotto interno lordo dei 27 paesi. L’Italia se l’è cavata bene nella ripartizione, potendo contare su 43,5 miliardi, il 29% in più del precedente settennato. Quanto andrà alla Calabria si può allo stato solo presumere sulla corta delle precedenti dotazioni che sono state corrette in positivo. Secondo Russo si potrà contare su due miliardi con diversa allocazione sui diversi obiettivi, con prevalenza abbastanza cospicua per i primi due che assorbiranno secondo Russo, il 65% delle risorse. Gli obiettivi di Policy individuati sono cinque. Nell’ordine: Obiettivo 1: un’Europa più intelligente; Obiettivo 2: un’Europa più verde; Obiettivo 3:un’Europa più connessa; Obiettivo 4: un’Europa più sociale; Obiettivo 5: un’Europa più vicina ai cittadini. Declinando diversamente gli obiettivi da Europa in Calabria si ottengono i cinque Obiettivi più corrispondenti per la Calabria. Naturalmente gli obiettivi plurimi si articoleranno in più obiettivi specifici, precisamente 32, che conterranno le azioni interessanti rispettivamente le imprese la ricerca e l’innovazione; l’ambiente; le infrastrutture; il sociale; la partecipazione.

A metà lavori è giunto il presidente Mario Oliverioche ha schivato qualsiasi riferimento all’attualità politica per concentrarsi sul tema: «Credo che il primo seminario che si sta tenendo con gli ordini professionali sulla nuova programmazione ‘21-‘27 è un appuntamento importante perché la Calabria non rinuncia a dire la sua, a esprimere il suo punto di vista sui contenuti della nuova programmazione partendo dall’esperienza della precedente. Abbiamo definito obiettivi importanti e sulla base di questa esperienza vogliamo proiettare l’impostazione della nuova programmazione, Per esempio per quanto riguarda Scuole sicure, abbiamo investito per mettere in sicurezza i nostri edifici scolastici e bisogna completare il programma; per quanto riguarda la sistemazione idrogeologica, per quanto riguarda la valorizzazione ambientale della Calabria. Questi seminari ci consentono di coinvolgere il mondo che poi realmente opera nella utilizzazione delle risorse. Oggi con gli ordini poi seguiranno altri seminari con le forze sociali ed economiche e con gli enti locali. Perché la nuova programmazione sia una verifica sul campo per corrispondere ai bisogni del territorio. In secondo luogo occorre snellire, avere meno appesantimenti burocratici. Snellire coniugando meno burocrazia con l’affermazione del principio di trasparenza e legalità è un obiettivo fondamentale che noi poniamo in sede comunitaria e nazionale».

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Abbiamo definito obiettivi importanti e sulla base di questa esperienza vogliamo proiettare l’impostazione della nuova programmazione, Per esempio per quanto riguarda Scuole sicure, abbiamo investito per mettere in sicurezza i nostri edifici scolastici e bisogna completare il programma; per quanto riguarda la sistemazione idrogeologica, per quanto riguarda la valorizzazione ambientale della Calabria. Questi seminari ci consentono di coinvolgere il mondo che poi realmente opera nella utilizzazione delle risorse. Oggi con gli ordini poi seguiranno altri seminari con le forze sociali ed economiche e con gli enti locali. Perché la nuova programmazione sia una verifica sul campo per corrispondere ai bisogni del territorio. In secondo luogo occorre snellire, avere meno appesantimenti burocratici. Snellire coniugando meno burocrazia con l’affermazione del principio di trasparenza e legalità è un obiettivo fondamentale che noi poniamo in sede comunitaria e nazionale»." 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