Il Comune di Pizzo tira le somme di due progetti per il Servizio civile, promossi dall’Amministrazione in collaborazione con il Centro studi Futura, che si avviano alla conclusione dopo un anno di intenso lavoro che ha coinvolto 15 giovani. I progetti – denominati Bonomi e Borgogna – si sono focalizzati sulla valorizzazione del centro storico e del patrimonio culturale napitino, attraverso capillari ricerche nei vari archivi pubblici e privati della città, che hanno consentito la raccolta di immagini e documenti che saranno messi in mostra nei locali della Tonnara da giovedì 5 dicembre.
A darne notizia è il consigliere comunale con delega alle Politiche giovanili Sharon Fanello, che mette l’accento sui numerosi spunti di approfondimento culturale e sociale offerti dall’esposizione. La mostra, dal titolo “Un salto nel passato”, è una sorta di consuntivo dell’attività svolta dai volontari del Servizio civile, che propone un vero e proprio viaggio nella storia di Pizzo, con dettagliate descrizioni dei luoghi, dei palazzi monumentali e delle testimonianze artistiche che costellano la città. Ai contenuti visivi è stato affiancato l’esito di ricerche storiografiche, attraverso il rinvenimento di documenti dell’epoca, dalle concessioni demaniali ai progetti dell’antica ferrovia costruita alla fine dell’Ottocento, nonché ai numerosi atti emessi nel corso dei decenni dagli Uffici comunali, dalla Capitaneria di porto, dalla Pretura e dalla Guardia di finanza.
«Testimonianze documentali – spiega Fanello – che consentono di ricostruire alcuni passaggi cruciali della storia di Pizzo, illustrando le trasformazioni urbanistiche e amministrative. Lo scopo principale della mostra è proprio quello di far conoscere a tutta la popolazione il patrimonio culturale che custodisce la nostra bellissima città, nella convinzione che soltanto una maggiore consapevolezza del nostro passato possa contribuire efficacemente alla crescita e allo sviluppo della comunità napitina».
Fanello, infine, ha rivolto un particolare ringraziamento allo storico Mimmo Pacifico, per il fondamentale contributo che ha dato nella ricerca e nella catalogazione del materiale rinvenuto e valorizzato attraverso i due progetti comunali di Servizio civile.

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