“L’Assessore ai trasporti del Comune di Reggio Calabria ha assunto una giusta iniziativa chiedendo l’attivazione di un tavolo presso il Ministero dei trasporti, per come concordato con Filt-CGIL e Fit-CISL, sulle problematiche relative allo scalo reggino e alla Sacal.
Infatti, nell’incontro avuto l’11 novembre scorso fra l’Assessore Marino e le strutture regionali di Filt-CGIL e Fit-CISL, le Organizzazioni sindacali avevano sottolineato la necessità di rimodulazione e quindi di utilizzo dei fondi PAC relativi a 3 milioni e 800 mila euro per potenziare i voli proprio dallo scalo dello Stretto.
Sottolineiamo, però, molto positivamente la posizione dell’Assessore circa la necessità di utilizzare il Piano industriale presentato ad Enac in fase di aggiudicazione della concessione trentennale dell’aeroporto che prevedeva il potenziamento dei voli e il riassorbimento dei lavoratori ex Sogas. Questa posizione è stata sempre sostenuta da Filt-CGIL e Fit-CISL che hanno potuto avere il Piano industriale solo dopo un provvedimento del giudice e che ci ha visti costretti a presentare un esposto alla Procura della Repubblica. E’ proprio questo il punto in cui sino ad oggi siamo rimasti soli: si può presentare un Piano industriale per ottenere una concessione e dopo non metterlo in pratica, con evidente danno all’attività dello scalo, agli interessi della città e ai lavoratori ex Sogas? E allora ripartiamo da queste due questioni che adesso l’Assessore Marino ha messo al centro della sua iniziativa.
Noi rimaniamo, comunque, dell’idea che una terza questione è stata drammaticamente trascurata dal Sindaco e dalla Citta metropolitana di Reggio: l’avere rifiutato l’acquisto di quote della Sacal che avrebbe consentito di avere voce in capitolo all’interno della Società! E’ necessario sottolineare che lo sviluppo del sistema aeroportuale regionale deve tenere conto delle caratteristiche dei singoli scali per mettere ognuno di essi, Lamezia Crotone Reggio, nelle migliori condizioni possibili.
In questo quadro, ribadiamo al Sindaco la richiesta di incontro al Ministero dello Sviluppo Economico per affrontare i riflessi preoccupanti che la vertenza Alitalia potrebbe avere sullo scalo reggino. Anche per questo sosteniamo con forza le lavoratrici e i lavoratori di Alitalia nello sciopero nazionale del prossimo 13 dicembre”. Nino Costantino Segretario generale Filt-CGIL Calabria Giuseppe Larizza Segretario generale Fit-CISL Calabria

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