Le nubi grigie, uno stormo di uccelli in viaggio verso mete migliori ed il fischio del vento hanno accompagnato la nostra passeggiata pomeridiana nel Parco delle Rimembranze, custode di un passato che si intreccia alla gloria dei vibonesi caduti in guerra, in onore di ognuno dei quali è dedicato un albero nello storico “polmone verde” della città. E per dirla tutta, sembra che quelle nubi siano permanenti e che ingrigiscano anche la memoria e quello stormo ricorda le migrazioni dei tanti giovani vibonesi alla ricerca del proprio posto nel mondo. Il vento avrebbe dovuto soffiare più forte per spazzare via l’indecoroso spettacolo a cui ci siamo ritrovati ad assistere: un luogo così bello sì, ma solo – appunto – nelle rimembranze.

Abbiamo realizzato un video – pubblicato a fondo pagina – affinché, seppur virtualmente, i cittadini vibonesi, questa malinconica passeggiata la facessero insieme a noi.

 Eppure, alla fine della salita, il panorama è da  cartolina:  è meraviglioso e l’orizzonte sembra quasi disegnato dalla matita di un artista che avrebbe dovuto, però, usare anche una gomma per cancellare lo scempio a cui è stato condannato questo luogo di memoria. Un parco semideserto in cui il rumore del vento è stato interrotto solo dallo scalpitio di un solitario corridore, oppure, da un cane che ha tirato troppo il guinzaglio. Nient’altro. Solo erbacce, ruggine, un cannone con le ruote sgonfie, scritte e colori ad imbrattare la bellezza, alberi caduti o completamente secchi e arsi dalla calura estiva, porte e panchine rotte, facili prede di vandali che probabilmente qui trovano sfogo anche negli orari di chiusura. Il Parco delle Rimembranze sembra quasi emblema della rassegnazione di una città che, purtroppo, nonostante il suo patrimonio storico, archeologico e culturale, si ritrova a fare i conti, da sempre, con l’indifferenza più totale.

Gli interventi sono urgenti e necessari per il recupero e la riqualificazione di un sito, testimone delle glorie del passato, di cultura, di una comunità che, nel Parco delle Rimembranze, ha sempre ritrovato un luogo di riferimento. Oggi, nient’altro che uno scempio, tra l’altro ingiustificato e che ha dei responsabili facilmente identificabili nelle amministrazioni comunali che hanno lasciato un ricordo pari a meno 25 milioni di euro e l’alba di un secondo dissesto e delle quali alcune forze politiche sono, in continuità, protagoniste ancora oggi.

Il “Tempio di Proserpina” ed il monumento “Ignoto Milite” assistono al declino inesorabile anche della memoria civile, dell’intreccio indissolubile tra la mitologia e la storia. E del “Belvedere”, invece, rimane solo il nome. Signori e Signore, ecco a voi il Parco delle Rimembranze.

Condividi

Leave A Reply

object(WP_Post)#5135 (24) { ["ID"]=> int(49051) ["post_author"]=> string(2) "11" ["post_date"]=> string(19) "2019-12-07 08:23:27" ["post_date_gmt"]=> string(19) "2019-12-07 07:23:27" ["post_content"]=> string(2947) "Le nubi grigie, uno stormo di uccelli in viaggio verso mete migliori ed il fischio del vento hanno accompagnato la nostra passeggiata pomeridiana nel Parco delle Rimembranze, custode di un passato che si intreccia alla gloria dei vibonesi caduti in guerra, in onore di ognuno dei quali è dedicato un albero nello storico “polmone verde” della città. E per dirla tutta, sembra che quelle nubi siano permanenti e che ingrigiscano anche la memoria e quello stormo ricorda le migrazioni dei tanti giovani vibonesi alla ricerca del proprio posto nel mondo. Il vento avrebbe dovuto soffiare più forte per spazzare via l’indecoroso spettacolo a cui ci siamo ritrovati ad assistere: un luogo così bello sì, ma solo – appunto – nelle rimembranze. Abbiamo realizzato un video - pubblicato a fondo pagina - affinché, seppur virtualmente, i cittadini vibonesi, questa malinconica passeggiata la facessero insieme a noi.  Eppure, alla fine della salita, il panorama è da  cartolina:  è meraviglioso e l’orizzonte sembra quasi disegnato dalla matita di un artista che avrebbe dovuto, però, usare anche una gomma per cancellare lo scempio a cui è stato condannato questo luogo di memoria. Un parco semideserto in cui il rumore del vento è stato interrotto solo dallo scalpitio di un solitario corridore, oppure, da un cane che ha tirato troppo il guinzaglio. Nient’altro. Solo erbacce, ruggine, un cannone con le ruote sgonfie, scritte e colori ad imbrattare la bellezza, alberi caduti o completamente secchi e arsi dalla calura estiva, porte e panchine rotte, facili prede di vandali che probabilmente qui trovano sfogo anche negli orari di chiusura. Il Parco delle Rimembranze sembra quasi emblema della rassegnazione di una città che, purtroppo, nonostante il suo patrimonio storico, archeologico e culturale, si ritrova a fare i conti, da sempre, con l’indifferenza più totale. Gli interventi sono urgenti e necessari per il recupero e la riqualificazione di un sito, testimone delle glorie del passato, di cultura, di una comunità che, nel Parco delle Rimembranze, ha sempre ritrovato un luogo di riferimento. Oggi, nient’altro che uno scempio, tra l’altro ingiustificato e che ha dei responsabili facilmente identificabili nelle amministrazioni comunali che hanno lasciato un ricordo pari a meno 25 milioni di euro e l’alba di un secondo dissesto e delle quali alcune forze politiche sono, in continuità, protagoniste ancora oggi. Il “Tempio di Proserpina” ed il monumento “Ignoto Milite” assistono al declino inesorabile anche della memoria civile, dell’intreccio indissolubile tra la mitologia e la storia. E del “Belvedere”, invece, rimane solo il nome. Signori e Signore, ecco a voi il Parco delle Rimembranze. [embed]https://youtu.be/aO4flEUDgPM[/embed]" ["post_title"]=> string(68) "Vibo – Il Parco delle Rimembranze tra scempio e malinconia (VIDEO)" ["post_excerpt"]=> string(0) "" ["post_status"]=> string(7) "publish" ["comment_status"]=> string(4) "open" ["ping_status"]=> string(4) "open" ["post_password"]=> string(0) "" ["post_name"]=> string(62) "vibo-il-parco-delle-rimembranze-tra-scempio-e-malinconia-video" ["to_ping"]=> string(0) "" ["pinged"]=> string(0) "" ["post_modified"]=> string(19) "2019-12-07 08:23:27" ["post_modified_gmt"]=> string(19) "2019-12-07 07:23:27" ["post_content_filtered"]=> string(0) "" ["post_parent"]=> int(0) ["guid"]=> string(37) "https://www.noidicalabria.it/?p=49051" ["menu_order"]=> int(0) ["post_type"]=> string(4) "post" ["post_mime_type"]=> string(0) "" ["comment_count"]=> string(1) "0" ["filter"]=> string(3) "raw" }