«Partire dalla formazione del nuovo coordinamento cittadino per rilanciare l’azione del Partito democratico nel capoluogo». Stefano Luciano, capogruppo democrat al Comune di Vibo Valentia, non ha dubbi. Intervistato da NoidiCalabria l’esponente dem spiega che il nuovo organismo di via Argentaria è «un punto di svolta importante per il partito». L’ex candidato a sindaco difende, quindi, la nuova classe dirigente, parla di allargamento del centrosinistra e spiega il significato dell’accordo con Vibo Unica. Luciano risponde anche ad altro e non manca, inoltre, di togliersi qualche sassolino dalla scarpa.   

Avvocato Luciano, il Pd riparte dal coordinamento cittadino?

«Certamente. Il coordinamento rappresenta la vittoria politica di una nuova classe dirigente che ha voluto mettere la faccia per sostenere una battaglia difficilissima che è stata quella delle elezioni amministrative». 

Il Pd, insomma, va avanti.

«Vede, chi ritiene che in occasione delle elezioni amministrative il Pd abbia fatto degli errori non dà una lettura corretta degli eventi. Attraverso le elezioni amministrative il partito ha deciso di allargare a Vibo Unica per dare al centrosinistra vibonese una nuova prospettiva per il futuro, mandando in fumo il progetto di chi avrebbe voluto svendere il partito a Forza Italia». 

Accordo politico e di prospettiva con Vibo Unica?

«Sì, grazie a quell’accordo, il Pd ha trovato la forza per espellere chi rispondeva al centrodestra pur facendo finta di militare a sinistra ed a mettere in piedi una lista dignitosa che unitamente a Vibo Unica ha prodotto un gruppo di sei consiglieri comunali». 

Torniamo al coordinamento. È la risposta migliore a chi parlava di un Pd sparito?

«È la risposta a chi ha pensato solo per un istante di ridurre la politica a questione “amicale” creando un circuito trasversale diretto a soffocare il dibattito democratico in città. È vero che le elezioni amministrative sono state perse e del resto non poteva essere altrimenti di fronte a otto liste composte con la forza di chi detiene il potere, ma è pur vero che la battaglia di resistenza politica messa in atto dal centrosinistra in quella circostanza ne ha impedito l’estinzione sulla città». 

Il Pd resiste, dunque?

«Il partito esiste e si rafforza. Oggi il coordinamento cittadino appena composto, unitamente al gruppo consiliare ed all’assemblea degli iscritti rappresenta il partito in città che è forte, vivo e pieno di entusiasmo anche di giovani validi che voglio scommettere per il futuro. Abbiamo perso le elezioni, ma abbiamo posto le basi per vincere in futuro perché rappresentiamo l’unica alternativa ad un ciclo di gestione del potere individuale che ha distrutto la città».

Avete parlato di nuovi orizzonti in occasione della presentazione del coordinamento, a cosa vi riferite? 

«Ci riferiamo ad un progetto di rinnovamento della classe politica locale che dovrà essere composta da giovani e meno giovani che hanno come unico obiettivo il bene comune e la rinascita della città e non le prebende o i posti al sole. Faremo un’opposizione decisa a chi oggi è al governo della città perché siamo alternativi sia in termini di cultura politica e sia in termini di visione strategica. Oggi fanno solo passarelle, proclami e sceneggiate napoletane, mentre la città sprofonda nel degrado sociale, economico e culturale».

Questo coordinamento si relazionerà con il gruppo consiliare?

«Il coordinamento ha come obiettivo principale quello di relazionarsi con il gruppo consiliare ed i segretari di circolo per stabilire di volta in volta la linea politica da seguire sulle grandi questioni che interessano il territorio. Gruppo consiliare e partito devono rappresentare, a differenza del passato, un unico laboratorio di idee e progetti».

Chiudiamo: come guardate alle prossime elezioni regionali?

«Siamo in sintonia con il segretario nazionale Zingaretti e con il vicesegretario Orlando, con quali vi sono ottimi rapporti e ci siamo convinti che Callipo sia la risposta giusta per una Calabria migliore».

Condividi

Leave A Reply

object(WP_Post)#5134 (24) { ["ID"]=> int(49002) ["post_author"]=> string(2) "14" ["post_date"]=> string(19) "2019-12-06 14:58:17" ["post_date_gmt"]=> string(19) "2019-12-06 13:58:17" ["post_content"]=> string(4455) "«Partire dalla formazione del nuovo coordinamento cittadino per rilanciare l’azione del Partito democratico nel capoluogo». Stefano Luciano, capogruppo democrat al Comune di Vibo Valentia, non ha dubbi. Intervistato da NoidiCalabria l’esponente dem spiega che il nuovo organismo di via Argentaria è «un punto di svolta importante per il partito». L’ex candidato a sindaco difende, quindi, la nuova classe dirigente, parla di allargamento del centrosinistra e spiega il significato dell’accordo con Vibo Unica. Luciano risponde anche ad altro e non manca, inoltre, di togliersi qualche sassolino dalla scarpa.    Avvocato Luciano, il Pd riparte dal coordinamento cittadino? «Certamente. Il coordinamento rappresenta la vittoria politica di una nuova classe dirigente che ha voluto mettere la faccia per sostenere una battaglia difficilissima che è stata quella delle elezioni amministrative».  Il Pd, insomma, va avanti. «Vede, chi ritiene che in occasione delle elezioni amministrative il Pd abbia fatto degli errori non dà una lettura corretta degli eventi. Attraverso le elezioni amministrative il partito ha deciso di allargare a Vibo Unica per dare al centrosinistra vibonese una nuova prospettiva per il futuro, mandando in fumo il progetto di chi avrebbe voluto svendere il partito a Forza Italia».  Accordo politico e di prospettiva con Vibo Unica? «Sì, grazie a quell’accordo, il Pd ha trovato la forza per espellere chi rispondeva al centrodestra pur facendo finta di militare a sinistra ed a mettere in piedi una lista dignitosa che unitamente a Vibo Unica ha prodotto un gruppo di sei consiglieri comunali».  Torniamo al coordinamento. È la risposta migliore a chi parlava di un Pd sparito? «È la risposta a chi ha pensato solo per un istante di ridurre la politica a questione “amicale” creando un circuito trasversale diretto a soffocare il dibattito democratico in città. È vero che le elezioni amministrative sono state perse e del resto non poteva essere altrimenti di fronte a otto liste composte con la forza di chi detiene il potere, ma è pur vero che la battaglia di resistenza politica messa in atto dal centrosinistra in quella circostanza ne ha impedito l’estinzione sulla città».  Il Pd resiste, dunque? «Il partito esiste e si rafforza. Oggi il coordinamento cittadino appena composto, unitamente al gruppo consiliare ed all’assemblea degli iscritti rappresenta il partito in città che è forte, vivo e pieno di entusiasmo anche di giovani validi che voglio scommettere per il futuro. Abbiamo perso le elezioni, ma abbiamo posto le basi per vincere in futuro perché rappresentiamo l’unica alternativa ad un ciclo di gestione del potere individuale che ha distrutto la città». Avete parlato di nuovi orizzonti in occasione della presentazione del coordinamento, a cosa vi riferite?  «Ci riferiamo ad un progetto di rinnovamento della classe politica locale che dovrà essere composta da giovani e meno giovani che hanno come unico obiettivo il bene comune e la rinascita della città e non le prebende o i posti al sole. Faremo un’opposizione decisa a chi oggi è al governo della città perché siamo alternativi sia in termini di cultura politica e sia in termini di visione strategica. Oggi fanno solo passarelle, proclami e sceneggiate napoletane, mentre la città sprofonda nel degrado sociale, economico e culturale». Questo coordinamento si relazionerà con il gruppo consiliare? «Il coordinamento ha come obiettivo principale quello di relazionarsi con il gruppo consiliare ed i segretari di circolo per stabilire di volta in volta la linea politica da seguire sulle grandi questioni che interessano il territorio. Gruppo consiliare e partito devono rappresentare, a differenza del passato, un unico laboratorio di idee e progetti». Chiudiamo: come guardate alle prossime elezioni regionali? «Siamo in sintonia con il segretario nazionale Zingaretti e con il vicesegretario Orlando, con quali vi sono ottimi rapporti e ci siamo convinti che Callipo sia la risposta giusta per una Calabria migliore»." ["post_title"]=> string(103) "Vibo – Intervista a Luciano: «Partire dal coordinamento cittadino per rilanciare l’azione del Pd»" ["post_excerpt"]=> string(0) "" ["post_status"]=> string(7) "publish" ["comment_status"]=> string(4) "open" ["ping_status"]=> string(4) "open" ["post_password"]=> string(0) "" ["post_name"]=> string(91) "vibo-intervista-a-luciano-partire-dal-coordinamento-cittadino-per-rilanciare-lazione-del-pd" ["to_ping"]=> string(0) "" ["pinged"]=> string(0) "" ["post_modified"]=> string(19) "2019-12-06 14:59:31" ["post_modified_gmt"]=> string(19) "2019-12-06 13:59:31" ["post_content_filtered"]=> string(0) "" ["post_parent"]=> int(0) ["guid"]=> string(37) "https://www.noidicalabria.it/?p=49002" ["menu_order"]=> int(0) ["post_type"]=> string(4) "post" ["post_mime_type"]=> string(0) "" ["comment_count"]=> string(1) "0" ["filter"]=> string(3) "raw" }