Un tour per conoscere l’offerta formativa delle scuole che si è trasformato in un viaggio guidato nel mondo degli studenti. L’istituto tecnico industriale e quello per geometri, oggi 18 gennaio, in occasione dell’Open Day hanno aperto le proprie porte al pubblico per presentarsi agli ospiti attraverso ciò che fanno. Infatti, accanto alla teoria, sono numerose le attività pratiche svolte nei diversi laboratori attrezzati al meglio, anche dal punto di vista tecnologico. Presso questi istituti, guidati con dedizione e abnegazione dalla dirigente scolastica Maria Gramendola, a seconda dell’indirizzo formativo, ogni studente è attivamente impegnato e si rende protagonista nell’ottica della valorizzazione della centralità della persona, base imprescindibile dalla quale ri-partire. Studiare non è solo un “dovere” ma si trasforma in senso di responsabilità, nel “piacere dell’obbligo”, finalizzato ad apprendere gli strumenti necessari per disegnare il proprio futuro. All’Iti ed all’Itg di Vibo Valentia la formazione è lavoro di squadra, per il quale tutti – docenti, collaboratori, studenti – ognuno per le proprie competenze, sono chiamati a fare la propria parte in virtù del raggiungimento di un obiettivo comune.

Fiore all’occhiello del geometra è, tra gli altri, certamente l’orto permanente – realizzato con sacrificio e nel rispetto totale del patrimonio archeologico e dell’ambiente. Infatti, l’ok per la creazione della serra scolastica è arrivato direttamente dalla Soprintendenza dei beni archeologici della Calabria.

Una scuola che ha la capacità di interpretare i cambiamenti e modellarsi sulla base degli stessi per ri-scoprire i saperi professionali, è già proiettata nel futuro pur rimanendo ancorata alla tradizione. È un’operazione di sensibilizzazione quella avviata dalla preside Gramendola, che vuole raggiungere l’obiettivo di preparare i propri studenti al mondo del lavoro, oggi certamente molto settorializzato.

Ed è una forma di amore per il proprio lavoro, con la consapevolezza del fondamentale ruolo che l’istituzione scolastica esercita come agente di formazione e socializzazione. E questo – oltre che dalle esperienze raccontate direttamente dai docenti – lo si percepisce dall’entusiasmo trasformato anche in murales sulle pareti riqualificate dell’industriale. A tutti i simboli disegnati dagli studenti sono associati appositi Qr code che, una volta scansionati, rimandano alla lettura del significato e diventano – attraverso il linguaggio dei ragazzi – guida per l’orientamento all’interno della scuola. Da questa mattina, è disponibile online anche l’app degli istituti realizzata per garantire una perfetta copertura informativa anche da dispositivo mobile.

«Non solo teoria, ma tantissimi progetti ed attività extra curricolari» ci dice Irene Sgrò, insegnante di chimica che, tra un esperimento e l’altro in laboratorio ha precisato che «questa scuola mira ad una formazione completa affinché i ragazzi possano esprimere al meglio le proprie abilità, doti e qualità ed anche le loro varie sensibilità artistiche». Abbiamo fatto un giro nei vari laboratori passando da quello di tecnologia delle costruzioni a quello di topografia in cui viene praticata anche la tecnica dell’aerofotogrammetria, da quello di agraria a quello mobile di monitoraggio dell’aria ed a quelli di elettronica ed informatica. Proprio gli studenti di informatica hanno realizzato “Codu”, un’app che – attraverso l’applicazione del pensiero computazionale – permette la programmazione di giochi.

«Frequentare questa scuola è entusiasmante, è bello e ti permette di capire, già da adesso, cosa vuoi fare da grande» ha detto Gregorio Gioffrè, allievo della I A del Geometra che poi si è lasciato andare ad un pensiero spontaneo: «La preside ci chiede tanto – ha precisato – ma dà a noi ed alla scuola, più di quanto ci chiede».

Dimostrazione concreta dei risultati del lavoro svolto dagli studenti è anche la consegna di ben due progetti al Comune di Vibo Valentia, uno relativo alla realizzazione di un terminal bus, per il quale c’è già il protocollo d’intesa con l’Ente ed un altro per la creazione di un parcheggio sotterraneo in Piazza Martiri d’Ungheria.

Condividi

Leave A Reply

object(WP_Post)#5137 (24) { ["ID"]=> int(52744) ["post_author"]=> string(2) "11" ["post_date"]=> string(19) "2020-01-18 15:58:00" ["post_date_gmt"]=> string(19) "2020-01-18 14:58:00" ["post_content"]=> string(4378) "Un tour per conoscere l’offerta formativa delle scuole che si è trasformato in un viaggio guidato nel mondo degli studenti. L’istituto tecnico industriale e quello per geometri, oggi 18 gennaio, in occasione dell’Open Day hanno aperto le proprie porte al pubblico per presentarsi agli ospiti attraverso ciò che fanno. Infatti, accanto alla teoria, sono numerose le attività pratiche svolte nei diversi laboratori attrezzati al meglio, anche dal punto di vista tecnologico. Presso questi istituti, guidati con dedizione e abnegazione dalla dirigente scolastica Maria Gramendola, a seconda dell’indirizzo formativo, ogni studente è attivamente impegnato e si rende protagonista nell’ottica della valorizzazione della centralità della persona, base imprescindibile dalla quale ri-partire. Studiare non è solo un “dovere” ma si trasforma in senso di responsabilità, nel “piacere dell’obbligo”, finalizzato ad apprendere gli strumenti necessari per disegnare il proprio futuro. All’Iti ed all’Itg di Vibo Valentia la formazione è lavoro di squadra, per il quale tutti – docenti, collaboratori, studenti – ognuno per le proprie competenze, sono chiamati a fare la propria parte in virtù del raggiungimento di un obiettivo comune. Fiore all’occhiello del geometra è, tra gli altri, certamente l’orto permanente – realizzato con sacrificio e nel rispetto totale del patrimonio archeologico e dell’ambiente. Infatti, l’ok per la creazione della serra scolastica è arrivato direttamente dalla Soprintendenza dei beni archeologici della Calabria. Una scuola che ha la capacità di interpretare i cambiamenti e modellarsi sulla base degli stessi per ri-scoprire i saperi professionali, è già proiettata nel futuro pur rimanendo ancorata alla tradizione. È un’operazione di sensibilizzazione quella avviata dalla preside Gramendola, che vuole raggiungere l’obiettivo di preparare i propri studenti al mondo del lavoro, oggi certamente molto settorializzato. Ed è una forma di amore per il proprio lavoro, con la consapevolezza del fondamentale ruolo che l’istituzione scolastica esercita come agente di formazione e socializzazione. E questo – oltre che dalle esperienze raccontate direttamente dai docenti – lo si percepisce dall’entusiasmo trasformato anche in murales sulle pareti riqualificate dell’industriale. A tutti i simboli disegnati dagli studenti sono associati appositi Qr code che, una volta scansionati, rimandano alla lettura del significato e diventano – attraverso il linguaggio dei ragazzi – guida per l’orientamento all’interno della scuola. Da questa mattina, è disponibile online anche l’app degli istituti realizzata per garantire una perfetta copertura informativa anche da dispositivo mobile. «Non solo teoria, ma tantissimi progetti ed attività extra curricolari» ci dice Irene Sgrò, insegnante di chimica che, tra un esperimento e l’altro in laboratorio ha precisato che «questa scuola mira ad una formazione completa affinché i ragazzi possano esprimere al meglio le proprie abilità, doti e qualità ed anche le loro varie sensibilità artistiche». Abbiamo fatto un giro nei vari laboratori passando da quello di tecnologia delle costruzioni a quello di topografia in cui viene praticata anche la tecnica dell’aerofotogrammetria, da quello di agraria a quello mobile di monitoraggio dell’aria ed a quelli di elettronica ed informatica. Proprio gli studenti di informatica hanno realizzato “Codu”, un’app che – attraverso l’applicazione del pensiero computazionale – permette la programmazione di giochi. «Frequentare questa scuola è entusiasmante, è bello e ti permette di capire, già da adesso, cosa vuoi fare da grande» ha detto Gregorio Gioffrè, allievo della I A del Geometra che poi si è lasciato andare ad un pensiero spontaneo: «La preside ci chiede tanto – ha precisato – ma dà a noi ed alla scuola, più di quanto ci chiede». Dimostrazione concreta dei risultati del lavoro svolto dagli studenti è anche la consegna di ben due progetti al Comune di Vibo Valentia, uno relativo alla realizzazione di un terminal bus, per il quale c’è già il protocollo d’intesa con l’Ente ed un altro per la creazione di un parcheggio sotterraneo in Piazza Martiri d’Ungheria. [gallery ids="52750,52746,52747,52748,52749"]" ["post_title"]=> string(95) "Vibo – Open Day Iti e Itg, il futuro comincia adesso: il tour nei laboratori degli istituti " ["post_excerpt"]=> string(0) "" ["post_status"]=> string(7) "publish" ["comment_status"]=> string(4) "open" ["ping_status"]=> string(4) "open" ["post_password"]=> string(0) "" ["post_name"]=> string(87) "vibo-open-day-iti-e-itg-il-futuro-comincia-adesso-il-tour-nei-laboratori-degli-istituti" ["to_ping"]=> string(0) "" ["pinged"]=> string(0) "" ["post_modified"]=> string(19) "2020-01-18 15:58:00" ["post_modified_gmt"]=> string(19) "2020-01-18 14:58:00" ["post_content_filtered"]=> string(0) "" ["post_parent"]=> int(0) ["guid"]=> string(37) "https://www.noidicalabria.it/?p=52744" ["menu_order"]=> int(0) ["post_type"]=> string(4) "post" ["post_mime_type"]=> string(0) "" ["comment_count"]=> string(1) "0" ["filter"]=> string(3) "raw" }