La storia recente della politica vibonese insegna che molto spesso l’interesse collettivo è solo un principio da enunciare pubblicamente per fare bella figura, salvo poi operare artatamente per ottenere vantaggi individuali. È il caso del consigliere Giuseppe Policaro, propugnatore del principio della trasparenza, che oggi – pur avendo deciso di occupare lo scranno del dimissionario Giuseppe Muratore – non ha voluto chiarire in aula se avesse o meno garantito allo stesso Muratore di volersi dimettere insieme a quest’ultimo da vicepresidente, salvo poi non tenere fede a quanto promesso e sedere sulla poltrona oramai “libera”. Il silenzio di Policaro al riguardo non depone bene per chi, rappresentante della Presidenza del Consiglio, ha quel dovere di trasparenza a cui lo stesso Policaro ha fatto più volte riferimento ma che evidentemente valeva solo per gli altri. Il già Sindaco Costa può testimoniare come Policaro, nel corso della sua legislatura, negozio’ la postazione di Presidente del Consiglio più volte, incurante degli equilibri di governo per poi, in assenza di risultato, lasciare la sua lista di provenienza e recarsi alla corte di Stefano Luciano, “tradendo” lo stesso Sindaco ed approdando a Vibo Unica, nella speranza di raggiungere il suo obiettivo, ossia l’agognata Presidenza del Consiglio. Nessuno però lo volle alla guida dell’aula registrando la medesima bocciatura ricevuta al primo consiglio, quando all’unanimità si preferì Luciano. Nella attuale  legislatura ha poi tradito lo stesso Luciano e preso accordi con coloro che fino al giorno prima aveva fortemente contestato e si è fatto votare vicepresidente vicario dalla maggioranza pure essendo stato eletto tra le fila dell’opposizione. Oggi solo Muratore può dirci se ha tradito anche lui, sempre per la medesima posizione, ma tutti gli indicatori vanno in questa direzione. Detto ciò ritengo che sia opportuno quantomeno che Policaro, nel continuare lungo questa direzione, eviti di utilizzare la sigla di Vibo Unica che richiama battaglie e comportamenti che mai hanno avuto come obiettivo postazioni individuali ma sempre interessi generali e pubblici. Mi auguro infine che il consiglio possa presto scegliere un Presidente capace di interpretare un nuovo corso della politica che sappia diventare davvero servizio per gli altri e non strumento per raggiungere obiettivi individuali.

Claudia Gioia – Presidente Associazione Vibo Unica

Condividi

Leave A Reply

object(WP_Post)#5134 (24) { ["ID"]=> int(52255) ["post_author"]=> string(1) "4" ["post_date"]=> string(19) "2020-01-13 18:27:35" ["post_date_gmt"]=> string(19) "2020-01-13 17:27:35" ["post_content"]=> string(2515) "La storia recente della politica vibonese insegna che molto spesso l'interesse collettivo è solo un principio da enunciare pubblicamente per fare bella figura, salvo poi operare artatamente per ottenere vantaggi individuali. È il caso del consigliere Giuseppe Policaro, propugnatore del principio della trasparenza, che oggi - pur avendo deciso di occupare lo scranno del dimissionario Giuseppe Muratore - non ha voluto chiarire in aula se avesse o meno garantito allo stesso Muratore di volersi dimettere insieme a quest’ultimo da vicepresidente, salvo poi non tenere fede a quanto promesso e sedere sulla poltrona oramai "libera". Il silenzio di Policaro al riguardo non depone bene per chi, rappresentante della Presidenza del Consiglio, ha quel dovere di trasparenza a cui lo stesso Policaro ha fatto più volte riferimento ma che evidentemente valeva solo per gli altri. Il già Sindaco Costa può testimoniare come Policaro, nel corso della sua legislatura, negozio' la postazione di Presidente del Consiglio più volte, incurante degli equilibri di governo per poi, in assenza di risultato, lasciare la sua lista di provenienza e recarsi alla corte di Stefano Luciano, "tradendo" lo stesso Sindaco ed approdando a Vibo Unica, nella speranza di raggiungere il suo obiettivo, ossia l'agognata Presidenza del Consiglio. Nessuno però lo volle alla guida dell'aula registrando la medesima bocciatura ricevuta al primo consiglio, quando all'unanimità si preferì Luciano. Nella attuale  legislatura ha poi tradito lo stesso Luciano e preso accordi con coloro che fino al giorno prima aveva fortemente contestato e si è fatto votare vicepresidente vicario dalla maggioranza pure essendo stato eletto tra le fila dell'opposizione. Oggi solo Muratore può dirci se ha tradito anche lui, sempre per la medesima posizione, ma tutti gli indicatori vanno in questa direzione. Detto ciò ritengo che sia opportuno quantomeno che Policaro, nel continuare lungo questa direzione, eviti di utilizzare la sigla di Vibo Unica che richiama battaglie e comportamenti che mai hanno avuto come obiettivo postazioni individuali ma sempre interessi generali e pubblici. Mi auguro infine che il consiglio possa presto scegliere un Presidente capace di interpretare un nuovo corso della politica che sappia diventare davvero servizio per gli altri e non strumento per raggiungere obiettivi individuali. Claudia Gioia – Presidente Associazione Vibo Unica" ["post_title"]=> string(26) "Vibo Unica contro Policaro" ["post_excerpt"]=> string(0) "" ["post_status"]=> string(7) "publish" ["comment_status"]=> string(4) "open" ["ping_status"]=> string(4) "open" ["post_password"]=> string(0) "" ["post_name"]=> string(26) "vibo-unica-contro-policaro" ["to_ping"]=> string(0) "" ["pinged"]=> string(0) "" ["post_modified"]=> string(19) "2020-01-13 18:27:35" ["post_modified_gmt"]=> string(19) "2020-01-13 17:27:35" ["post_content_filtered"]=> string(0) "" ["post_parent"]=> int(0) ["guid"]=> string(37) "https://www.noidicalabria.it/?p=52255" ["menu_order"]=> int(0) ["post_type"]=> string(4) "post" ["post_mime_type"]=> string(0) "" ["comment_count"]=> string(1) "0" ["filter"]=> string(3) "raw" }