Dà le spalle al Municipio la ninfa Scrimbia che, con lunghi capelli davanti ed il volto girato come a guardare Corso Vittorio Emanuele III, si rifà il look per essere più bella anche di notte. Nella mattinata di ieri, in Piazza Martiri d’Ungheria, operai al lavoro per dare nuova vita alla fontana dalla quale sembra come emergere la scultura della ninfa realizzata dall’artista locale Reginaldo D’Agostino. Svuotata la vasca e messi in sicurezza i pesciolini rossi che tanto hanno fatto discutere durante la campagna elettorale, è iniziato l’intervento per il montaggio di apposite luci che, illuminando la già bella fontana che attira su di sé gli sguardi degli osservatori, la renderanno ancor più attraente e suggestiva al calar del buio. Un intervento da parte dell’amministrazione comunale per nulla scontato e che contribuirà ad allietare gli occhi davanti ad uno dei “monumenti” più significativi della città. La fontana dedicata alla ninfa Scrimbia è, del resto, uno dei simboli di Vibo Valentia che, data la sua centralissima posizione, è stato e continua ad essere uno dei punti di riferimento assoluti per i cittadini. La bellissima ninfa ha guardato crescere, alla sua ombra, generazioni e generazioni di studenti ai quali ha “raccontato” l’amore eterno per Calameo, fonte di passione e lacrime. Un amore corrisposto ma ostacolato dalla natura umana del giovane e quella della dea che, seppur mortale, rendeva impossibile la loro unione e rese loro vittime della punizione di Zeus che costò tantissime lacrime a Scrimbia, così tante che divennero fonte, nella quale il calamo trovò vita eterna nell’amore. Un po’ – potremmo dire – come la dicotomia sentimentale che si prova nei confronti di questa città: tutti i vibonesi ne sono innamorati ma, per sua natura, è anche terra che diviene fonte di lacrime, condannata a pena dall’incuria, dall’abbandono e dall’indifferenza delle varie amministrazioni comunali che si sono susseguite negli anni. E finalmente, ad accogliere la notte, ci sarà anche la fontana illuminata dalla quale Scrimbia continuerà a testimoniare il suo amore, anche per la città.

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