“Si vede bene solo con il cuore”: è questo il pensiero che “arricchisce” – oltre all’animo – anche una parete della sede vibonese dell’Unione italiana ciechi ed ipovedenti e che racchiude una santa verità. Eppure, fin troppo spesso, seppur alle volte in maniera inconsapevole, ad essere “cieco” è davvero il cuore. E peggiori delle barriere architettoniche di una città come Vibo Valentia che, purtroppo, non è di certo a misura di disabile, sono le barriere alzate dalla mente, ancor più difficili da superare.
Domani, 3 dicembre, ricorrerà la “Giornata internazionale per i diritti delle persone con disabilità” e, nell’occasione, verrà presentata proprio dall’Uici – presso l’Archivio di stato di Vibo Valentia – la V edizione del calendario “Senza barriere – Insieme per un mondo senza limiti” per il 2020, che «vuole far riflettere sulla “Libertà d’accesso alla cultura per tutti – viene spiegato in una nota – coniugata con la forza di abbattere le barriere della sudditanza ai poteri forti». Importante sarà anche la presenza di Don Ennio Stamile – delegato regionale di “Libera contro le mafie” – da sempre impegnato nella lotta a qualsiasi tipo di abuso o sopruso nei confronti della debolezza e fragilità umane. Ciò che non bisogna dimenticare, però, è che anche l’indifferenza e la superficialità nei confronti di problematiche che riguardano la mancata tutela di un diritto fondamentale, quale quello di vivere liberamente, possono considerarsi soprusi non giustificati. Non solo, ancor peggiore è il comportamento di chi – vedendo solo con gli occhi – fa della disabilità un argomento partecipato solo nelle belle parole. In realtà, rischiamo di essere tutti ciechi, di annebbiare la vista del cuore, quella davvero necessaria a scardinare il pregiudizio delle diversità insuperabili e a far crollare le barriere mentali che creano distanza, differenza, marginalizzazione. Intanto, un piccolo passo in avanti è stato fatto dal Comune di Vibo Valentia che ha promosso il progetto “un libro per tutti”, grazie al quale – per la prima volta in assoluto – diverse opere di autori calabresi si stanno trasformando in audiolibri, resi fruibili a tutti i ciechi e ipovedenti del territorio. Proprio per l’iniziativa di domani organizzata dall’Uici, saranno presenti i prestatori di voce che hanno permesso la realizzazione delle opere audio ed il pomeriggio – per come riportato nella nota a firma del presidente Rocco Deluca – verrà animato dalle canzoni dei bimbi della scuola dell’infanzia “Babylandia” di Vibo, che donerà “l’albero dei diritti” all’Uici e all’associazione “Come te” (La Casa di Anna). E questo evento arriva puntuale per ricordare che la cultura è l’anima che unisce le mille sfumature della società, è la cultura che le tiene raggruppate e permette la convivenza di differenze, che – se messe a nudo ed a disposizione degli altri – diventano una risorsa eccezionale. L’invito, quindi, è quello che la necessaria rivoluzione culturale parta dall’impegno quotidiano di ogni cittadino, dalla considerazione che una città può considerarsi vivibile quando è civile e dalla convinzione che “si vede bene solo con il cuore”.

Condividi

Leave A Reply

object(WP_Post)#5128 (24) { ["ID"]=> int(48502) ["post_author"]=> string(2) "11" ["post_date"]=> string(19) "2019-12-02 13:43:58" ["post_date_gmt"]=> string(19) "2019-12-02 12:43:58" ["post_content"]=> string(3299) "“Si vede bene solo con il cuore”: è questo il pensiero che “arricchisce” – oltre all’animo – anche una parete della sede vibonese dell’Unione italiana ciechi ed ipovedenti e che racchiude una santa verità. Eppure, fin troppo spesso, seppur alle volte in maniera inconsapevole, ad essere “cieco” è davvero il cuore. E peggiori delle barriere architettoniche di una città come Vibo Valentia che, purtroppo, non è di certo a misura di disabile, sono le barriere alzate dalla mente, ancor più difficili da superare. Domani, 3 dicembre, ricorrerà la “Giornata internazionale per i diritti delle persone con disabilità” e, nell’occasione, verrà presentata proprio dall’Uici – presso l’Archivio di stato di Vibo Valentia – la V edizione del calendario “Senza barriere - Insieme per un mondo senza limiti" per il 2020, che «vuole far riflettere sulla “Libertà d’accesso alla cultura per tutti – viene spiegato in una nota - coniugata con la forza di abbattere le barriere della sudditanza ai poteri forti». Importante sarà anche la presenza di Don Ennio Stamile - delegato regionale di “Libera contro le mafie” – da sempre impegnato nella lotta a qualsiasi tipo di abuso o sopruso nei confronti della debolezza e fragilità umane. Ciò che non bisogna dimenticare, però, è che anche l’indifferenza e la superficialità nei confronti di problematiche che riguardano la mancata tutela di un diritto fondamentale, quale quello di vivere liberamente, possono considerarsi soprusi non giustificati. Non solo, ancor peggiore è il comportamento di chi - vedendo solo con gli occhi – fa della disabilità un argomento partecipato solo nelle belle parole. In realtà, rischiamo di essere tutti ciechi, di annebbiare la vista del cuore, quella davvero necessaria a scardinare il pregiudizio delle diversità insuperabili e a far crollare le barriere mentali che creano distanza, differenza, marginalizzazione. Intanto, un piccolo passo in avanti è stato fatto dal Comune di Vibo Valentia che ha promosso il progetto “un libro per tutti”, grazie al quale – per la prima volta in assoluto - diverse opere di autori calabresi si stanno trasformando in audiolibri, resi fruibili a tutti i ciechi e ipovedenti del territorio. Proprio per l’iniziativa di domani organizzata dall’Uici, saranno presenti i prestatori di voce che hanno permesso la realizzazione delle opere audio ed il pomeriggio – per come riportato nella nota a firma del presidente Rocco Deluca - verrà animato dalle canzoni dei bimbi della scuola dell’infanzia “Babylandia” di Vibo, che donerà “l’albero dei diritti” all’Uici e all’associazione “Come te” (La Casa di Anna). E questo evento arriva puntuale per ricordare che la cultura è l’anima che unisce le mille sfumature della società, è la cultura che le tiene raggruppate e permette la convivenza di differenze, che – se messe a nudo ed a disposizione degli altri – diventano una risorsa eccezionale. L’invito, quindi, è quello che la necessaria rivoluzione culturale parta dall’impegno quotidiano di ogni cittadino, dalla considerazione che una città può considerarsi vivibile quando è civile e dalla convinzione che “si vede bene solo con il cuore”. " ["post_title"]=> string(98) "Vibo Valentia – Uici, presentazione nuovo calendario: la cultura come arma contro ogni barriera" ["post_excerpt"]=> string(0) "" ["post_status"]=> string(7) "publish" ["comment_status"]=> string(4) "open" ["ping_status"]=> string(4) "open" ["post_password"]=> string(0) "" ["post_name"]=> string(91) "vibo-valentia-uici-presentazione-nuovo-calendario-la-cultura-come-arma-contro-ogni-barriera" ["to_ping"]=> string(0) "" ["pinged"]=> string(0) "" ["post_modified"]=> string(19) "2019-12-02 13:43:58" ["post_modified_gmt"]=> string(19) "2019-12-02 12:43:58" ["post_content_filtered"]=> string(0) "" ["post_parent"]=> int(0) ["guid"]=> string(37) "https://www.noidicalabria.it/?p=48502" ["menu_order"]=> int(0) ["post_type"]=> string(4) "post" ["post_mime_type"]=> string(0) "" ["comment_count"]=> string(1) "0" ["filter"]=> string(3) "raw" }